Rifiuti, Occhiuto: “In Calabria avanti con le riforme e senza polemiche”

"C’è stata qualche polemica, ma io mi sono impegnato a riformare il sistema dei rifiuti e del ciclo integrato delle acque attraverso una Authority unica"
occhiuto

“C’è stata qualche polemica, ma io mi sono impegnato a riformare il sistema dei rifiuti e del ciclo integrato delle acque, quindi anche della depurazione, attraverso una Authority unica, così come fanno nel resto d’Italia laddove la depurazione, il ciclo integrato dell’acqua, i rifiuti funzionano”. A dirlo è stato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, parlando con i giornalisti a Vibo Valentia, a margine di una conferenza stampa sui temi della depurazione e del mare pulito tenuta insieme al direttore della Stazione zoologica “Anton Dohrn”, Silvio Greco.

“Delle polemiche – ha proseguito Occhiuto – non mi spavento, vado avanti cercando di fare le riforme che in questa regione non sono state fatte in tanti anni, e di farle anche con l’approccio di chi sa che sarà giudicato in ragione del risultati che produrrà e non degli amici che coinvolgerà, per cui Silvio Greco, che ho incontrato in campagna elettorale, quando non ero ancora presidente, mi ha fatto una buona impressione, mi ha detto ‘io non ti voterò perché sono di sinistra’,  e io – ha rilevato il presidente della Regione – ho risposto ‘non ti preoccupare perché siccome sei bravo ti sceglierò come consulente della Regione’, e sta facendo un buon lavoro. Ecco, questo è l’approccio giusto: bisogna lavorare nella direzione di scegliere i migliori, al di là delle appartenenze, e di intervenire sui temi, anche quelli impopolari, perché quando si tolgono quote di potere ai sindaci non è popolare, quando invece di fare 5 Ato se ne fa una soltanto non è popolare, perché in passato, pur di tutelare questo o quel campanile, si faceva di tutto moltiplicando presìdi istituzionali che – ha concluso Occhiuto – non avevano ragione di essere”.

“Delle polemiche – ha proseguito Occhiuto – non mi spavento, vado avanti cercando di fare le riforme che in questa regione non sono state fatte in tanti anni, e di farle anche con l’approccio di chi sa che sarà giudicato in ragione del risultati che produrrà e non degli amici che coinvolgerà, per cui Silvio Greco, che ho incontrato in campagna elettorale, quando non ero ancora presidente, mi ha fatto una buona impressione, mi ha detto ‘io non ti voterò perché sono di sinistra’,  e io – ha rilevato il presidente della Regione – ho risposto ‘non ti preoccupare perché siccome sei bravo ti sceglierò come consulente della Regione’, e sta facendo un buon lavoro. Ecco, questo è l’approccio giusto: bisogna lavorare nella direzione di scegliere i migliori, al di là delle appartenenze, e di intervenire sui temi, anche quelli impopolari, perché quando si tolgono quote di potere ai sindaci non è popolare, quando invece di fare 5 Ato se ne fa una soltanto non è popolare, perché in passato, pur di tutelare questo o quel campanile, si faceva di tutto moltiplicando presìdi istituzionali che – ha concluso Occhiuto – non avevano ragione di essere”.

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