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Rimpiazzo, estorsioni alla Pubbliemme: misura cautelare revocata per un imputato

basso profilo

Torna in libertà Giuseppe Lo Giudice, 43 anni di Piscopio, condannato in primo grado a 6 anni di reclusione nell’ambito del processo scaturito dalla maxi operazione “Rimpiazzo” contro il clan dei Piscopisani. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha infatti accolto l’ordinanza presentata dagli avvocati Giosuè Monardo e Brunella Chiarello annullando l’ordinanza che disponeva nei confronti di Lo Giudice l’obbligo di presentazione alla pg per tre volte a settimane. I giudici hanno ritenuto insussistenti le esigenze cautelari perché non più attuali e concrete. Il 43enne di Piscopio è stato condannato per aver formulato, nel periodo 2008-2009, unitamente a Rosario Battaglia, pretese estorsive ai danni della Pubbliemme di Domenico Maduli al fine di entrare nel settore pubblicitario.

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