Rinascita Scott, il Riesame di Catanzaro concede i domiciliari a Rosario Pardea

lentini

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha concesso i domiciliari a Rosario Pardea, 49 anni di Vibo Valentia, arrestato nell’operazione “Rinascita Scott” e imputato nello stesso procedimento penale con l’accusa, in concorso con altri, di tentata estorsione aggravata dalle finalità mafiose, detenzione e porto in luogo pubblico di arma da fuoco. Parzialmente accolta l’istanza del suo legale, l’avvocato Salvatore Sorbilli.

Pardea si trovava recluso nel carcere di Cosenza dallo scorso 19 dicembre. Con l’accoglimento dell’appello il Tribunale ha disposto per Pardea la collocazione agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio nel corso dell’udienza preliminare che si sta svolgendo nell’aula bunker del carcere di Rebibbia.

Pardea si trovava recluso nel carcere di Cosenza dallo scorso 19 dicembre. Con l’accoglimento dell’appello il Tribunale ha disposto per Pardea la collocazione agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio nel corso dell’udienza preliminare che si sta svolgendo nell’aula bunker del carcere di Rebibbia.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'appuntamento è per domenica 16 giugno e al centro dell'iniziativa ci sarà la terza età. Il titolo è già tutto un programma: "Siamo tutti anziani"
Secondo quanto raccontato da "Basta vittime sulla statale 106": il conducente della vettura sbalzato fuori dall'abitacolo e incastrato nel guardrail
Ci sono anche due deputati calabresi tra i parlamentari sanzionati dall'ufficio di presidenza della Camera dei deputati
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved