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Rinascita Scott, valanga di rinvii a giudizio. Da Adamo a Giamborino: ecco chi va a processo (NOMI)

Oltre 400 imputati alla sbarra. Il gup del Tribunale di Catanzaro, Claudio Paris, dall’aula bunker di Rebibbia ha rinviato a giudizio politici, imprenditori, professionisti, “colletti bianchi”, boss e gregari legati alla ‘ndrangheta del Vibonese coinvolti, a vario titolo, della maxi inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro diretta da Nicola Gratteri e denominata “Rinascita Scott”. Nel lunghissimo elenco di coloro che andranno a processo ci sono gli ex consiglieri regionali Nicola Adamo, Luigi Incarnato, Pietro Giamborino, l’ex sindaco di Pizzo Gianluca Callipo, i carabinieri Giorgio Naselli e Antonio Ventura, il finanziere Michele Marinaro e altri imputati “eccellenti” come gli avvocati Francesco Stilo e Nazzareno La Tassa, il consigliere comunale di Vibo Alfredo Lo Bianco, l’ex comandante della polizia municipale di Vibo, Filippo Nesci, l’ex assessore comunale di Vibo Vincenzo De Filippis. Tra le file della ‘ndrangheta andranno giudicati con il rito ordinario big del calibro dei boss Luigi Mancuso e Saverio Razionali e “astri nascenti” della criminalità vibonese come Mommo Macrì e Salvatore Morelli, quest’ultimo ancora latitante, al pari del boss di Sant’Onofrio Pasquale Bonavota, rinviato a giudizio insieme ai fratelli Nicola e Salvatore. Non luogo a procedere per Francesco Pungitore per intervenuta morte dell’imputato.

Richiesta della Dda accolta

Accolta in toto quindi la richiesta di rinvio a giudizio ribadita in aula dai pubblici ministeri della Distrettuale Antimafia. Antonio De Bernardo, Andrea Mancuso e Annamaria Frustaci. Alla sbarra i clan Lo Bianco, Barba, Pardea-Camillò-Macrì e Pugliese di Vibo Valentia, Mancuso di Limbadi e Nicotera, Bonavota di Sant’Onofrio, Cracolici di Maierato e Filogaso, Barbieri di Cessaniti, Bonavena di Pannaconi, Accorinti di Zungri, Fiarè-Razionale-Gasparro di San Gregorio d’Ippona, Mazzotta di Pizzo Calabro, La Rosa di Tropea. I capi d’accusa contestati sono in totale 438. Omicidio, associazione mafiosa, narcotraffico, estorsione, usura, detenzione e porto illegale di armi da fuoco, intestazione fittizia di beni, danneggiamento, soppressione di cadavere, sequestro di persona, concorso esterno in associazione mafiosa, rapina e abuso d’ufficio i reati a vario titolo contestati. L’operazione Rinascita-Scott – condotta sul campo dai carabinieri – è scattata il 19 dicembre scorso.

I nomi dei rinviati a giudizio

Angelo Accorinti (32 anni), Angelo Accorinti (29 anni), Giuseppe Accorinti, detto Peppone; Paolo Accorinti; Pietro Accorinti, alias “Scimusca”; Salvatore Accorinti; Domenico Rosario Aiello; Irene Altamura; Francesco Amabile; Domenico Anello, detto “Andrea”; Onofrio Arcella, Domenico Artusa; Mario Artusa; Umberto Maurizio Artusa; Vittoria Artusa, detta “Mirella”; Bruno Barba; Nicola Barba; Vincenzo Barba, alias “U Musichiere”; Antonino Barbieri, alias “Carnera”; Francesco Barbieri, detto “Ciccione o Carnera”; Francesco Barbieri; Giuseppe Barbieri, alias “Padre Pio”; Giuseppe Barbieri, alias “Peppariejeu”; Michelangelo Barbieri; Onofrio Barbieri, alias “38”; Giuseppe Barbuzza; Antonio Barone; Antonio Paolo Michele Basile; Francesco Ferdinando Basile; Michele Battaglia; Luca Belsito (71 anni); Rocco Belsito; Attilio Bianco; Francesco Bognammi; Francesco Bonavena; Francesco Giuseppe Bonavita; Giuseppe Armando Bonavita; Nicola Bonavota; Pasquale Bonavota; Salvatore Bonavota, alias “Tore”;  Gianluca Callipo; Domenico Camillò, detto “Mangano”; Francesco Cannatà; Pasquale Capolongo; Cristian Domenico Capomolla; Filippina Carà; Enrico Caria; Francesco Carnovale; Jessica Castagna; Nazzareno Castagna, detto “Neno”; Domenico Catania; Filippo Catania; Fortunato Ceraso; Danilo Chiaromonte; Caterina Cichello; Domenico Cichello; Rocco Cichello; Maria Carmela Ciconte; Francesco Cirianni; Francesca Collotta; Pantaleone Contartese; Salvatore Contartese; Fabio Salvatore Corigliano; Chiarina Cristelli; Antonio Crudo; Domenico Cugliari, alias “Micu i Mela”; Domenico Cugliari, detto “Scric”; Giuseppe Cugliari; Maria Teresa Cugliari; Raffaele Cugliari; Pino Cuomo; Antonio Emiliano Curello; Nazzareno Antonio Curello; Saverio Curello; Rosario Curtosi; Antonino Cutrì; Giuseppe D’Ambrosio; Giuseppe D’Andrea, alias “Pino Coscia d’Agneiu”; Onofrio D’Urzo; Paola De Caria; Paolo De Domenico; Vincenzo De Filippis; Franco Domenico De Iasio; Giuseppina De Luca, Daniela De Marco; Mario De Rito; Massimiliano De Vita; Cinzia De Vito; Antonino Delfino; Bruno Di Maria; Giuseppe Di Maria; Francesco Di Miceli; Salvatore Di Miceli; Zhivka Taneva Dimitrova; Giuseppe Drago; Palmiro Fazzari; Domenico Febbraro; Luigi Federici; Gianfranco Ferrante; Marco Ferraro; Miranda Ferreri; Filippo Fiaré; Rosario Fiaré; Rosa Figliano; Michele Fiorillo, classe ’87; Nazzareno Fiorillo; Patrizia Fiorillo; Francesco Salvatore Fortuna; Francesco Fortuna; Giuseppe Fortuna; Luigi Fortuna; Antonello Salvatore Francolino; Giovanni Franzè; Domenico Franzone, detto Chianozzo”; Antonio Fuoco; Salvatore Furlano; Leonardo Fusca; Nicola Fusca; Lucia Galati; Vito Galati; Ornella Galeano; Raffaele Galloro; Sandro Ganino; Pantaleo Maurizio Garisto; Luigi Garofalo; Emilio Gentile; Benedetta Giamborino; Giovanni Giamborino; Pietro Giamborino; Rosa Giamborino; Salvatore Giamborino; Rosario Giurgola; Leonardo Greco; Domenico Grillo; Filippo Grillo; Pietro Grillo; Antonio Guastalegname; Alessandro Iannarelli; Antonio Iannello; Luigi Incarnato; Davide Inzillo; Roberto Ionadi; Carmelita Isolabella; Francesco Isolabella; Rosa La Bella; Emanuele La Malfa; Giuseppe La Piana; Antonio La Rosa; Francesco La Rosa; Antonio Salvatore La Tassa; Nazzareno La Tassa; Saverio Lacquaniti, detto “Caramella”; Andrea Lagrotteria; Daniele Nazzareno Lagrotteria; Mirko Francesco Lagrotteria; Robert Lazaj; Giovanni Lenza; Alfredo Antonio Lo Bianco; Antonino Lo Bianco, detto “Nino Crapina”; Antonio Lo Bianco, detto “Lorduni”; Carmela Lo Bianco, detta “Melina”; Carmelo Lo Bianco, detto “U niru”; Carmelo Lo Bianco, Domenico Lo Bianco (classe ’62); Domenico Lo Bianco (classe ’90); Domenico Lo Bianco, detto “Mimmo u Zazzu”; Leoluca Lo Bianco, detto “Luca”; Michele Lo Bianco, detto “U Ciucciu”; Michele Lo Bianco; Michele Lo Bianco, alias “Satizzu”; Michele Lo Bianco, Nazzareno Lo Bianco; Orazio Lo Bianco; Paolino Lo Bianco; Vincenzo Lo Gatto; Elisabetta Loiacono; Raffaele Lo Schiavo; Antonio Lopez Y Royo; Gaetano Lo Schiavo; Alfred Lucaj; Antonio Macrì (classe ’90); Antonio Macrì (classe ’57); Michele Pio Maximiliano Macrì; Salvatore Malara; Giuseppe Mancuso; Luigi Mancuso; Domenico Mandaradoni; Giuseppe Mandaradoni; Salvatore Mandaradoni; Giuseppe Mangone; Andrea Mantella; Salvatore Mantella; Salvatore Marasco; Michele Marinaro; Pasquale Marino; Salvatore Francesco Mazzotta; Vincenzo Menniti; Vincenzo Francesco Millitarì; Giuseppe Moisè; Gaetano Molino; Maria Olga Montemagno; Antonio Moscato; Domenico Bruno Moscato; Francesco Murmora; Antonella Naso; Domenico Ubaldo Naso; Francesco Naso; Gregorio Giuseppe Naso; Maria Teresa Naso; Giuseppe Navarra; Sebastiano Navarra; Valerio Navarra; Filippo Nesci; Francesco Giuseppe Niglia; Emiliano Oliva; Domenico Antonio Paglianiti; Domenico Paglianiti; Maria Concetta Paglianiti; Loris Palmisano; Agostino Papaianni; Rosaria Papalia; Franco Papuzzo; Damiano Pardea; Raffaele Pardea; Rosario Pardea; Alessio Patania; Francesco Michelino Patania, alias “Ciccio Bello”; Salvatore Patania; Francesco Paternò, detto “Cisca”; Nicola Penna; Paolo Petrolo; Caterina Pettinato; Maria Piperno; Domenico Salvatore Polito; Pietro Polito; Antonello Pontoriero; Fortunato Pontoriero; Domenico Preiti; Isabella Preiti; Antonio Prestia; Antonio Profeta; Giovanna Profiti; Giuseppe Prossomariti; Vincenzo Pugliese Carchedi; Francesco Pugliese, detto “Biondo”; Francesco Pugliese, detto “Willy”; Giuseppe Pugliese, detto “Pino”, Micheal Joseph Pugliese; Rosario Pugliese; Tommaso Vitantonio Pugliese; Nazzareno Pugliese; Daniele Pulitano; Vincenzo Puntoriero; Andrea Puntorno; Saverio Razionale; Agostino Redi; Paola Rella; Angelo Restuccia; Vincenzo Riggio; Calogero Rizzo;  Giovanni Rizzo, classe ’72; Giuseppe Rizzo; Francesco Romano; Giuseppe Romano; Paolo Romano; Rosario Antonio Romano; Domenico Rosso; Domenico Rubino, detto “U Hiolu”; Francesco Ruffa; Antonio Ruggiero; Pietro Scarafile; Emma Scarpino; Antonio Sciarrone; Antonio Scrugli (classe ’90); Marco Scrugli; Giuseppe Serratore; Rosa Serratore; Giuseppe Sessa; Lucia Sessa; Nicola Sgrò; Alessandro Sicari; Giovanni Sicari; Mario Sicari; Renato Signoretta; Domenico Simonetti; Vincenzo Spasari; Marco Startari; Francesco Stilo; Maria Alfonsina Stuppia; Cristian Surace; Giuseppe Suriano; Filippo Susanna; Eduard Tahiraj, alias “Lutaj Dhimitri”; Floriand Tahiaraj; Francesco Tarzia, Francesco Tassi, Vincenzo Tassone; Rocco Tavella; Vittorio Tedeschi; Aurelio Tomaino; Domenico Tomaino, detto “Il Lupo”; Giuseppe Alessandro Tomaino; Antonio Giuseppe Tomeo; Francesco Tomeo; Danilo Josè Tripodi; Antonio Vacatello; Domenica Vacatello; Leonardo Domenico Vacatello; Maria Vacatello; Rodolfo Vacatello; Francesco Valenti; Salvatore Valenzise; Cristian Vallone; Olga Vallone; Pierangelo Vangeli; Orsola Ventrice; Antonio Ventura; Francesco Vonazzo; Concetta Vozza; Daniel Zinnà; Luigi Francesco Zuliani; Gaetano Zupo. L’udienza nei loro confronti inizierà il prossimo 13 gennaio nella nuova aula bunker della Fondazione Terina di Lamezia Terme. Una data che coincide con il processo con giudizio immediato che si sta celebrando al Tribunale collegiale di Vibo e che vede imputati l’ex parlamentare Giancarlo Pittelli; l’ex sindaco di Nicotera Salvatore Rizzo; l’imprenditore Mario Lo Riggio e l’avvocato Giulio Calabretta.

Per chi è crollata l’aggravante mafiosa e le posizioni stralciate

Cadono le aggravanti mafiose per diversi imputati e, tra questi, Nicola Adamo, Giuseppe Capizzi, Filippo Valia e Giorgio Naselli che saranno quindi giudicati nei territori di competenza. Accolta l’eccezione di incompatibilità funzionale per l’impiegato del Tribunale di Vibo Nicola La Robina e per il funzionario della Prefettura di Vibo Michele La Robina (difesi dall’avvocato Antonio Barilaro). Per loro il gup ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura di Vibo. Stralciate le posizioni di Ambrogio Accorinti, Domenico Bonavota, Giuseppe Camillò, Francesco Cracolici e Francesco Barba. Le loro posizioni verranno trattate il 16 dicembre in un’apposita udienza che si terrà dinnanzi al Tribunale di Catanzaro. Stralciate anche le posizioni di Leoluca Lo Bianco e Francesco Antonio Pardea che verranno discusse nell’udienza in programma davanti al Tribunale di Catanzaro il 16 dicembre (ore 9.30). Complessivamente risultano stralciate 155 posizioni.

I nomi degli abbreviati

Gli ammessi al rito abbreviato sono: Serafino Alessandria, alias Pitta; Bartolomeo Arena; Manuele Michele Baldo; Raffaele Antonio Barba; Luca Belsito; Lucio Belvedere, detto Luciano; Domenico Camillo; Michele Camillò; Gaetano Antonio Cannatà; Paolo Carchedi; Carmelo Cariello; Gianluigi Cavallaro; Carmela Chiarella; Emanuela Chilla; Sapienza Comerci; Francesca Comito; Domenico Cracolici; Carmelo Salvatore D’Andrea, detto “Coscia d’agneiju”; Giovanni Claudio D’Andrea; Pasquale Antonio D’Andrea; Giuseppe De Certo; Fabio De Gaetano; Nicola De Gaetano; Orazio De Stefano; Filippo Di Miceli; Antonio Di Virgilio; Michele Dominello; Matteo Famà; Nicola Fera; Michele Fiorillo, detto “Zarrillo”; Maurizio Fiumara; Nazzareno Franzè detto “Poposcia”; Michele Galati; Cristiano Gallone; Francesco Gallone; Pasquale Gallone; Francesco Gasparro; Gregorio Gasparro; Sergio Gentile; Annunziata Gerace; Francesco Gerace; Gabriele Giardino; Girolamo Giardino; Gregorio Giofrè; Emanuela Gradia; Francesco Iannello; Francesco La Bella; Giuseppe Lo Bianco; Maria Carmelina Lo Bianco; Nicola Lo Bianco; Salvatore Lo Bianco, detto “U gniccu”; Giuseppe Lopreiato; Domenico Macrì, detto “Mommo”; Luciano Macrì; Michele Manco; Emanuele Mancuso; Vincenzo Mantella; Nicolino Mazzeo; Vincenzo Mazzitelli; Francesca Mazzotta; Mariangela Mazzotta; Salvatore Morelli, alias “l’americano”; Rossana Morgese; Salvatore Morgese; Gregorio Niglia, detto “Lollo”; Filippo Orecchio; Emiliano Palamara; Costantino Panetta; Domenico Pardea; Antonio Patania; Rosalba Perfidio; Lorenzo Polimeno; Andrea Prestanicola; Domenico Prestia; Michele Pugliese Carchedi; Vincenzo Alberto Maria Renda; Giovanni Rizzo; Saverio Sacchinelli; Giuseppe Salamò; Fabio Scalamandrè; Giuseppe Scriva; Raffaele Solano; Pasquale Tavella; Salvatore Tulosai; Paolo Vanacore; Francesco Vardè; Giovanni Vecchio; Luigi Vitrò. Udienza fissata per il 27 gennaio nell’aula bunker di Lamezia.

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