Calabria7

Ristoratori aperti contro le restrizioni, Chirillo: “Il Governo copra le perdite del 2020”

di Giovanni Bevacqua – Anche i ristoratori calabresi dicono no alle nuove imposizioni del Governo sulla ristorazione. E partendo da Catanzaro, sulla falsa riga della protesta nazionale, si lancia l’iniziativa #ioaproapranzoeacena. L’obiettivo è quello di tenere aperto il proprio locale, bar, ristorante o pizzeria che sia, infischiandosene delle direttive per fronteggiare il diffondersi del Coronavirus. Una presa di posizione netta e forte, dalle tonalità più provocatorie che reali. Ma non tutti sono d’accordo. Come si può apprendere dalla viva voce del presidente di Confesercenti Catanzaro, Francesco Chirillo. “Come presidente d’associazione – dice al TGR Calabria – non posso avallare un’iniziativa che va contro legge. Capisco chi aderisce, capisco la rabbia, ma non posso essere dalla parte di questi ristoratori”. Chirillo condivide appieno il dissenso contro le determinazioni dell’Esecutivo Conte. “Potremmo accettare qualsiasi tipo di restrizione – spiega – se come contropartita ci fosse un importante ristoro. Oggi tutte le aziende sanno cosa hanno perso nel 2020 rispetto al 2019. Ed è da qui che si deve cominciare a parlare di ristori: ristori rapportati all’anno 2020 e non al singolo mese, come si sta facendo adesso”. Il motivo è semplice: “Finora – sottolinea il presidente di Confesercenti Catanzaro – sono stati erogati ristori che mediamente non servono nemmeno per pagare la luce e il fitto”. E parla di numeri che diventano dramma sociale: 130mila aziende che chiuderanno. “Considerando che le aziende calabresi sono perlopiù medio-piccole e a conduzione familiare – conclude – si andrà incontro a un dramma sociale pesantissimo”. Perché numeri alla mano, spiega Chirillo, “il settore della ristorazione è fermo dallo scorso febbraio…”.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Operazione Ossessione, Giovanni Stilo dal carcere ai domiciliari

manfredi

Coronavirus, la strage continua: altra vittima in RSA Chiaravalle

Mirko

Rinascita Scott, udienza preliminare a Rebibbia l’ 11 Settembre

Giovanni Caglioti
Click to Hide Advanced Floating Content