Calabria7

Ritmi soporiferi al “Rocchi”: Viterbese e Vibonese si dividono la posta in palio

viterbese-vibonese

di Antonio Battaglia – Era impensabile attendersi un atteggiamento completamente opposto a quello che aveva animato le recenti prestazioni, alla luce dei pochi allenamenti svolti alla guida del nuovo tecnico. Quantomeno, però, il pari raccolto al “Rocchi” rappresenta un piccolo segnale di vita. Finisce 0-0 il match tra Viterbese e Vibonese, che si dividono così la posta in palio al termine di un match soporifero e assestatosi sin dal primo minuto su ritmi equilibrati. Tanti errori in fase di costruzione, poca precisione in avanti ma una discreta condotta difensiva: complessivamente, i rossoblù accolgono di buon grado il punticino per interrompere la striscia negativa e inaugurare così una lenta risalita in classifica.

Primo tempo

Il primo squillo della gara arriva dopo soli venti secondi con Palermo, che impegna Marson con il suo sinistro. L’avvio è decisamente ad appannaggio dei padroni di casa, che provano a impostare dal basso alla ricerca del gol. La Vibonese, tuttavia, non concede spazi per la transizione offensiva degli avversari e tenta saltuariamente qualche ripartenza. Il primo lampo dei rossoblù arriva al minuto 28 con una conclusione insidiosa di Berardi all’interno dell’area, mentre più tardi Baschirotto ci prova di testa chiamando Marson all’intervento. Le due squadre, tuttavia, commettono diversi errori in fase di costruzione e il match si assesta sostanzialmente su ritmi bassi ed equilibrati. 

Secondo tempo

Nella ripresa la Vibonese scende in campo con maggiore determinazione e intraprendenza, ma i padroni di casa chiudono bene gli spazi e si propongo continuamente in avanti. Esattamente come nella prima frazione, gli errori in mezzo al campo sono tanti e lo spettacolo del match ne risente largamente.

Roselli opta per gli ingressi di Cattaneo e Parigi per donare nuova linfa ai suoi, ma la partita resta inchiodata su ritmi soporiferi e a provarci è quasi sempre la Viterbese. Al 69’, Adopo si rende pericoloso su un cross dalla sinistra, mentre cinque minuti dopo è Baschirotto a raccogliere un cross dall’out mancino di Falbo e provare un colpo di testa che impegna Marson. Il copione della partita non cambia: molti errori in mezzo al campo, difese pressoché granitiche e poca precisione in avanti. L’unico brivido nel finale lo crea Statella, servito con un ottimo cross da Laaribi, che viene steso correttamente dalla difesa avversaria a pochi passi dalla porta.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Vigili del Fuoco, svolto corso Topografia Applicata al Soccorso

Matteo Brancati

Calcio, mazzata del Giudice Sportivo per Reggina-Catanzaro

nico de luca

Minaccia un farmacista a Soriano Calabro, denunciato un trentenne

Damiana Riverso
Click to Hide Advanced Floating Content