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Roberto Occhiuto: lascio FI, orgoglioso di Mario

“All’atto della presentazione delle liste, io mi dimetterò dai miei incarichi e da Forza Italia”.

Lo ha detto il vicecapogruppo vicario alla Camera di Forza Italia, Roberto Occhiuto, intervenendo, a Cosenza, a un incontro elettorale con il fratello Mario, il sindaco di Cosenza che ha annunciato la sua candidatura alla presidenza della Regione dopo aver “rotto” con FI.

La discesa in campo di Mario Occhiuto, mesi fa indicato da Forza Italia come candidato governatore ma stoppato dal veto della Lega, è stata infatti la conseguenza della decisione del partito forzista e della coalizione di centrodestra di candidare invece la parlamentare e coordinatrice regionale di Fi, Jole Santelli, già vicesindaco di Cosenza ma dimessasi dalla carica municipale al momento dell’esplodere della polemica con Mario Occhiuto, che ha parlato di “tradimento” politico nei suoi confronti.

​ “Credo – ha sostenuto Roberto Occhiuto secondo quanto riporta una nota diffusa dopo l’incontro elettorale – che Mario sia il candidato più apprezzato dai calabresi e anche quello più apprezzato dagli avversari perché gli avversari hanno girato la Calabria con lui dicendo che sarebbe stato l’unica speranza possibile. Adesso invece dovranno spiegare agli elettori calabresi che hanno mentito per due anni”.

Roberto Occhiuto ha poi definito “i coraggiosi” i candidati che sosterranno il fratello Mario alle Regionali, osservando che “sono coraggiosi come siamo coraggiosi noi e questa regione ha bisogno di coraggio. Io sono vicecapogruppo vicario di Forza Italia, il numero due del gruppo, e quando Matteo Salvini ha posto questi pretestuosi veti ho detto che tra il nome e le cariche, tra il nome e l’appartenenza politica, io scelgo il nome. Per cui, all’atto della presentazione delle liste, io mi dimetterò dai miei incarichi e da Forza Italia perché credo che fare politica sia fare ciò che si ritiene giusto anche quando si perdono incarichi e posizioni”.

“Sono orgoglioso di questa battaglia portata avanti da Mario perché – ha concluso nella nota Roberto Occhiuto – ci sta facendo riscoprire il senso vero della politica e l’amore per la Calabria che non si scopre tanto nei partiti o nelle comode stanze. E poi faremo una battaglia contro coloro che vogliono colonizzare la Calabria senza conoscerla, prendete ad esempio Invernizzi. Noi non ci facciamo giudicare da Salvini, chiederemo ai calabresi di giudicarci. E per questo siamo pronti a una vera rivoluzione”.

Redazione Calabria 7 

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