Rotatoria di Giovino, Riccio: “Tra “I Pagliacci” e “Il giro del mondo in 80 giorni”

Nota stampa del consigliere comunale Eugenio Riccio che si sofferma sulla situazione della rotatoria del quartiere Giovino di Catanzaro.

“Una delle opere più belle del panorama culturale italiano è stata ambientata a Montalto Uffugo ed è ispirata da un fatto realmente accaduto, si intitola I pagliacci e ad un certo punto, esattamente alla fine, gli spettatori si rendono conto che quello che stanno vedendo non è più finzione, il delitto che si commette sul palco è realtà e l’omicida a delitto compiuto, esclama beffardo: “la commedia è finita!”. Già.

“Una delle opere più belle del panorama culturale italiano è stata ambientata a Montalto Uffugo ed è ispirata da un fatto realmente accaduto, si intitola I pagliacci e ad un certo punto, esattamente alla fine, gli spettatori si rendono conto che quello che stanno vedendo non è più finzione, il delitto che si commette sul palco è realtà e l’omicida a delitto compiuto, esclama beffardo: “la commedia è finita!”. Già.

La commedia è finita. Il delitto della verità è stato compiuto per mano dei protagonisti, I pagliacci appunto che, a dieci giorni dalla consegna lavori a ad 80 giorni dal termine contrattualmente previsto, non hanno posto neanche la prima simbolica pietra per la realizzazione della rotatoria di Giovino.

Capiamo la politica, il bisogno di perpetrare una continua campagna elettorale alla ricerca di un consenso per l’oggi che poco ha a che fare con il futuro e con la visione strategia della città. Chi non riusciamo a capire è l’Anas. Questo “mostro” tecnico giuridico, ci si passi l’estremizzazione della raffigurazione, che sfugge ad ogni controllo (non vogliamo infierire tornando a parlare delle enormi problematiche che riguardano la nuova 106). Non stiamo parlando di una piccola ditta che lavora con i suoi fidi operai, stiamo parlando di un colosso nel campo della realizzazione delle opere pubbliche che però, a quanto pare, si regge su piedi di argilla. Ma come dice il protagonista dell’opera I pagliacci davanti al pubblico attonito, la commedia è finita. Certo, potremmo anche far dipendere le nostre speranze di cittadini di vedere realizzata l’opera nei prossimi 80 giorni, rifacendoci al lieto fine di un’altra storia capolavoro della cultura, “Il giro del mondo in 80 giorni”.

Passepartout, servo fedele del miliardario Fogg orami rassegnato ad aver perso la scommessa di realizzare appunto il giro del mondo in 80 giorni, scopre con grandissima sorpresa che avevano sbagliato i calcoli sulle datepoiché, viaggiando sempre verso oriente, avevano spostato le lancette dell’orologio un’ora in avanti per ogni fuso orario attraversato, dimenticandosi completamente però dell’attraversamento della linea internazionale del cambio di data; in tal mondo avevano perciò “guadagnato” un intero giorno al termine del loro viaggio intorno al globo.

Fuor di metafora, scelgano i tecnici ed i responsabili dell’Anas se interpretare i protagonisti de I pagliacci o de Il giro del mondo in 80 giorni, perché ora la commedia è finita per davvero e il tempo sprecato non si gioca più sul filo di un fuso orario, ma come sempre sulla pelle dei cittadini che pretendono servizi e sicurezza”.

Redazione Calabria 7

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