Anna Maria Nucci, il ricordo dell’ex parlamentare calabrese scudocrociata

Al suo debutto fu talmente votata (in Italia), da superare la democristiana, (nonché uscente e già Ministro) Tina Anselmi

di Vincenzo Speziali – Questa volta le battute non le troverete – non perché vi sia qualcosa di male nel farle, anzi rendono meglio l’idea e denotano intelligenza – ma il finale è triste, l’emozione poi è enorme, la sofferenza pure e l’affetto ancor di più. Povera “zia” Anna Maria, dal sorriso incantevole, l’incedere dolce, e la volontà di ferro, che però ha dato il saluto alla vita terrena, con anni di anticipo, trasformando ciò che le è restato da vivere in un calvario, dove e nel quale, si preparava al commiato con noi tutti. Lo ha fatto – il suo canto del cigno – tra discrezione e dolore, non vedendo l’ora di ricongiungersi a suo figlio Giorgio, morto, tragicamente, anzitempo e prematuramente. Che dire? Ho difficoltà, poiché ogni parola è fuori posto, ma non la si può non ricordare e proprio io non posso non farlo, non ci riesco affatto.

Anna Maria Nucci in Parlamento

Anna Maria Nucci in Parlamento

Fece studi ineccepibili (dove primeggiò con la grazia che le era propria), nei quali è stata eccelsa e l’hanno poi portata all’insegnamento, prima all’Istituto Serra e successivamente all’Antonio Monaco. Sebbene figlia di un parlamentare democristiano di lungo corso – Guglielmo Nucci, amico e collega di mio nonno – Anna Maria, non ha preso il posto del padre, bensì se lo è conquistato il ruolo politico (con la relativa e connessa funzione), ed infatti si candido`, per venire eletta, la prima volta, nel 1983, cioè dopo quattro anni dall’uscita del genitore, dal Parlamento. Al debutto elettorale, zia Anna Maria, “raccolse” ben oltre 73.000 preferenze, permettendole di essere talmente votata (in Italia), da superare la democristiana, (nonché uscente e già Ministro) Tina Anselmi e di ‘giungere’ dopo la comunista Nilde Jotti, la quale tra l’altro era Presidente in carica della Camera dei Deputati e che venne anche in quella legislatura riconfermata sia nel seggio che nell’incarico. Poi, zia Anna Maria, fu rieletta anche nel 1987, con 75.916 preferenze (sempre seconda, solo a Nilde Jotti) e ricoprì – durante questa legislatura – il ruolo di sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione nel gabinetto Goria ed ancora “promossa” nel 1992, dove assistette alla fine della Democrazia Cristiana con sgomento e tristezza.

La morte del figlio Giorgio

Ciò fu nulla rispetto al dolore per la fine di suo figlio Giorgio, deceduto nel luglio del 2006, in un tragico incidente stradale, di cui tutti ancora ricordiamo l’accaduto ed io non posso cancellare dalla mente e dal cuore, il dolore per lui, ma principalmente per lei. Mamma mia, oddio, che strazio! La rivedo a tutt’oggi, pure adesso, sdraiata sul suo letto, chiusa in quella camera, dove non voleva che entrasse nessuno, quando la sua voce, al di là della porta, giunge fino a noi in salotto e per un momento – un solo momento – ritorna ad essere ferma e stentorea (come quando qualche volta doveva fare giungere un concetto, sia in politica che con gli affetti): “Franco” – indirizzandosi al marito, altrettanto affranto.. e come poteva essere diversamente? – “fai entrare Vincenzo!”. Entro, l’abbraccio, ci guardiamo, mi accarezza il viso e poi, poi…requiem. No, non dico altro, non aggiungo nulla, il ricordo è privato, è solo mio, ammettendo mentre scrivo, che qualche lacrima mi solca le guance, pensando alla Croce dei Lazariti che intravedo dal mio terrazzo a Beirut e ricordando lei, intensamente, fortemente, incondizionatamente. Continuo a parlarle, attraverso la preghiera e la penso, la penso, la penso sempre, in modo struggente, perché non doveva andare così, eppure a consolarmi c’è solamente la fede alla quale mi rimetto, poiché ne ho tanta e lei pure ne aveva. Sai zia? sono cresciuto, continuo a fare politica, però mi manchi, mi manchi tanto, tanto e poi ancora tanto e molto di più. Ci sei sempre con me? Certo che ci sei.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Il governatore: "La nostra terra ha vitigni eccellenti e tante piccole cantine"
Ordinato sacerdote nel 1936 fu membro per sedici anni della Compagnia di Gesù, insegnando filosofia e teologia
Sul posto il personale medico del 118 ed i carabinieri per i rilievi del caso, assieme a squadre dell'Anas
Le osservazioni in vista della conferenza di impatto ambientale
L'aspirante primo cittadino parla anche delle "condizioni disagevoli per l’erogazione delle prestazioni" e del "sovraccarico di lavoro"
Il più grande festival della regione, dall’anima itinerante e dal respiro internazionale, sarà inaugurato lunedì 15 aprile
Intanto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è in contatto con i prefetti delle città italiane
L'uomo non ha saputo specificare la provenienza del denaro che per gli investigatori sarebbe frutto di illeciti
Un evento che ha riunito i congregari presenti, finalizzato all’approvazione dei documenti contabili dell'associazione
Romano Bucci: "Si è trattato di uno scontro di gioco su un cross, uno dei due ragazzi intervenuti ha avuto la peggio con un trauma cranico"
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved