Calabria7

Sala Stampa Catanzaro – Teramo, Auteri: Ci manca ancora qualcosa in avanti ma oggi ragazzi splendidi

di Danilo Colacino – Catanzaro – Teramo è appena finita, allo stadio Nicola Ceravolo” ancora si festeggia, ma mister Gaetano Auteri ‘schizza’ in sala stampa, anticipando anche la gran parte dei giornalisti presenti allo stadio. L’allenatore è come ovvio sereno e dice di aver tratto molti spunti dalla gara. “Cerchiamo di giocare un calcio totale – spiega – o almeno è la mia impressione del match sotto il profilo tattico. Oggi la partita era questa, nessuna sorpresa quindi. E devo dire che sugli esterni siamo stati bravi. Il Teramo ha esercitato un’ottima pressione e sapevamo che fosse una sua caratteristica. Normale, poi, che con il gran caldo di oggi perdessimo smalto, ma i ragazzi si sono comportati bene. Hanno espresso un grande calcio e questo era quanto avevo chiesto. A loro va il mio grazie. È chiaro però – conclude – che ci serve ancora qualcosa in avanti. Lo sappiamo che in rosa manca qualche tassello”.

Subito dopo chi lo allena è il turno di Giacomo Casoli, uno dei migliori in campo nelle fila delle Aquile: “La vittoria è stata una grande iniezione di fiducia. Direi banalmente che è importante partire con il piede giusto. L’alta temperatura ci ha condizionato nella ripresa, ma era normale”.

È poi la volta di Mamadou Kanoute: “Il secondo tempo abbiamo abbassato il livello e dato un po’ di fiducia al Teramo, ma il 25 agosto non possiamo avere i 90’ nelle gambe ad alto livello. Siamo però consapevoli che quest’anno puntiamo a fare meglio dell’anno scorso”. Sostiene inoltre con assoluta convinzione che rifarebbe il cucchiaio altre cento volte, come in occasione della sortita in contropiede che poteva regalare il momentaneo 3 – 0 al Catanzaro. “Di solito il portiere battezza un angolo – asserisce – e quindi io cerco sempre di sorprenderlo. Stavolta non è successo, ma io mi ricomporterei allo stesso modo”.

È la volta dei rappresentanti del Teramo con la parola a Matteo Tomei: “Gara positiva. Meglio la ripresa chiaramente, ma oggi avevamo di fronte un’avversaria che punta alle primissime posizioni in classifica sospinta inoltre da 7.500 tifosi. Noi, come se non bastasse, siamo un gruppo di lavoro completamente nuovo, guidati da un tecnico che non conoscevamo e di conseguenza è chiaro come dobbiamo trovare i giusti equilibri”.

A chiudere proprio il trainer degli abruzzesi Bruno Tedino: “Abbiamo, e stiamo continuando, a lavorare a pieno regime con un gruppo a cui oggi devo fare i complimenti, malgrado la sconfitta, perché dopo aver subito il Catanzaro nel primo tempo, i miei ragazzi si sono riscattati nella frazione successiva. Avevamo, del resto, di fronte una compagine che per 45 minuti circa non ci ha permesso di fare quanto avevamo preparato in vista della gara. In seguito tutto è cambiato: siamo stati attenti, determinati, accorti. Ma ancora non ci conosciamo, dobbiamo compattarci lavorando. Ecco perché, pur non essendo felici, ci teniamo stretti la soddisfazione di essere cresciuti con il progredire della partita. Un plauso al nostro presidente per aver allestito una formazione di altissimo livello. Non possiamo tuttavia nascondere il fatto – chiosa – di chi dovevamo fronteggiare in questo frangente. Una compagine in cui spesso si trovano a occhi chiusi e in cu si gioca, tanto per usare una vecchia espressione, a memoria. E noi abbiamo fatto di tutto per renderle la vita difficile”.

Articoli Correlati

Sicurezza a Catanzaro: “Politica si confronti urgentemente sul problema”

manfredi

Sezione Arbitri Busto Arsizio, al vertice i ‘Ragazzi di Calabria’ Ceravolo e Zinzi

Danilo Colacino

Commissari: “Sanità, tenere sotto stretto controllo grave situazione contabile”

Carmen Mirarchi