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Sale su un bus con armi e granate e lo sequestra: 20 ostaggi

sequestra bus

Una ventina di passeggeri di un autobus sono stati presi ostaggio a Lutsk da un uomo armato.

Il sequestratore, che ha comunicato agli agenti di chiamarsi Maksym Plokhoï, ma il cui vero nome sarebbe Maksym Kryvosh secondo l’agenzia InterfaxUkraine è in possesso di diverse granate e di armi: “Questa mattina abbiamo ricevuto un messaggio sulla linea 102.

Un portavoce del dipartimento investigativo criminale della polizia nazionale ha riferito che l’uomo stava ricevendo cure psichiatriche.

La polizia ha chiuso il centro di Lutsk, una città a 400 chilometri a ovest di Kiev. Il capo della polizia della regione di Volyn Yuri Kroshko non ha confermato la presenza di vittime o feriti.

L’autobus Berestechko-Krasnylivka è parcheggiato nel mezzo di Piazza Teatralna con i vetri dei finestrini infranti, le tende semi chiuse.

Il video su Twitter: “Ribellatevi”

Poco prima di prendere il bus in ostaggio ha pubblicato un video su Twitter in cui invita le persone a “combattere il sistema”.

“Ci sono molte persone con me: mitragliatrici, granate, due bombe”, dichiara nel video aggiungendo di avere un complice “in una zona affollata della città”.

Poi chiede al presidente ucraino Volodimir Zelenskij di sollecitare la gente a guardare il film del 2005, Earthlings (documentario antispecista scritto, prodotto e diretto da Shaun Monsonn, narrato dall’attore animalista Joaquin Phoenix, con colonna sonora dell’attivista per i diritti degli animali Moby).

L’uomo avrebbe anche chiesto ai sequestrati di chiamare parenti e giornalisti.

“Notizie allarmanti da Lutsk”, ha scritto su Facebook il presidente ucraino: “Al mattino, alle 9:25, un cittadino ha preso il controllo di un autobus con ostaggi.

Sono stati sentiti degli spari, l’autobus è stato danneggiato. Attualmente è stata avviata l’operazione di polizia ‘ostaggio’ e il servizio di sicurezza ha introdotto il piano Boomerang per risolvere la situazione senza vittime”. “Teniamo sotto controllo il progresso degli eventi”, ha aggiunto.

Chi è il sequestratore

Secondo fonti citate da Slidstvo.Info, il sequestratore ha 44 anni e vive a Lutsk. È nato nel villaggio di Gai, nella regione di Orenbuga (Russia). Nel novembre 2005 è stato condannato a 8 anni e mezzo di carcere con la confisca di beni per possesso e traffico illegale di armi, brigantaggio e  estorsioni commesse in collaborazione con un gruppo organizzato.

I giornalisti scrivono anche che nel 2015 Krivosh ha  registrato un marchio con la firma “I can”. L’uomo ha permesso ai sequestrati di fare telefonate. Avrebbe anche parlato con il marito di una donna sul bus dicendo: “Mi scuso che tua moglie e tuo figlio siano ora qui”. Le autorità hanno invitato i cittadini a restare in casa.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

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