Calabria7

Sanità calabrese martoriata e svenduta, circolano troppe inesattezze

ospedale polistena

“Continua ad essere martoriato più di quanto già non lo sia , il non facile campo della sanità calabrese.”

Lo scrivente gruppo di idonei inseriti in una graduatoria presso una ASP  calabrese per profilo professionale dell’area della dirigenza, intende promuovere  una smentita su alcune elucubrazioni ed inesattezze che circolano da qualche giorno a mezzo stampa la cui paternità di tali inesattezze sembrerebbe appartenere ad un  consigliere regionale della minoranza.

“Quest’ultimo, sostiene (tacciandolo di fare il bello ed il cattivo tempo) che il commissario ad acta Generale Cotticelli Saverio, in un verbale datato 8 maggio siglato alla presenza delle maggiori sigle sindacali ed anche del direttore dipartimento tutela salute, autorizzò l’espletamento delle procedure concorsuali e che ora invece avrebbe annullato. Se è vero questo assunto, altrettanto solido e veritiero è il fatto che in quello stesso verbale si disponeva quanto segue: UNA VOLTA EFFETTUATA LA RICOGNIZIONE DI TUTTE LE GRADUATORIE VALIDE (per ogni profilo professionale) SE e solo SE il numero degli IDONEI in graduatoria fosse risultato INFERIORE al reale  fabbisogno delle AO ed ASP richiedenti quel profilo, allora si sarebbe potuto procedere all’espletamento di NUOVI concorsi.

Il consigliere regionale, inoltre, sembra voglia insinuare che scorrere le graduatorie degli idonei, equivarrebbe a voler favorire l’assunzione di figure gradite.  Aggiungiamo noi scriventi che in questo particolare momento  storico per la sanità calabrese, QUALSIASI DECISIONE potrebbe far pensare male; ANCHE l’incoraggiamento a mantenere  i PRECARI, peraltro con legge varata dal consiglio regionale ed INCOSTITUZIONALE, potrebbe essere interpretato allo stesso modo!!!!!!

(redazione calabria7)

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Reggio, Marziale: locali inadeguati per oncoematologia pediatrica

Mirko

Coronavirus, il problema è di tutti: cosa dobbiamo fare ora?

Andrea Marino

Coronavirus, nuova vittima a Catanzaro: deceduta una donna di 88 anni

bruno mirante
Click to Hide Advanced Floating Content