Calabria7

Sanità, il prefetto Longo: “Ho accettato subito, non ho mai avuto incarichi facili”

longo titolo v

(a.b.) –“Grosso modo so in cosa sto mettendo le mani, ci sono problematiche molto molto importanti”. Devo ancora arrivare in Calabria, non appena mi insedierò provvederò a verificare la situazione reale”. Sono queste le prime parole di Guido Longo da commissario ad acta per la Sanità calabrese, che ai microfoni della trasmissione “Titolo V” spiega di non aver avuto tentennamenti: “Io sono un uomo delle istituzioni, se il Governo mi chiama accetto. E l’ho fatto subito”. Il prefetto – un passato nella Polizia di Stato nella lotta a mafia, ‘ndrangheta e camorra e nella cattura di superlatitanti e boss – ha anche detto di voler “dare qualcosa di concreto al popolo calabrese, ci vado per con il cuore”.

La telefonata del premier Conte è arrivata nel pomeriggio: “Assieme a lui ho sentito anche il ministro dell’Interno Lamorgese. Non ho mai avuto incarichi facili nella mia vita, quindi ci sono abituato”. Il presidente facente funzioni Spirlì questo pomeriggio ha ribadito di voler sostenere il nuovo commissario: “Non l’ho ancora sentito – aggiunge Longo – confermo, inoltre, che sarà mia premura occuparmi del problema inerente gli ospedali chiusi. In questa emergenza è un fatto assolutamente controindicato”.

 

Il prefetto Longo è il neo commissario alla Sanità. “Un atto d’amore per la Calabria”

 

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Visita del Viceministro Cancelleri, incontro con sindaci del Catanzarese

Mirko

Il candidato sindaco Limardo: ripartire da Vibo Marina, Porto Salvo e Bivona

Carmen Mirarchi

Il processo dura venti anni, lo Stato condannato a risarcire il boss vibonese

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content