Scandalo Ue, Cozzolino si dice innocente e rinuncia all’immunità

Audizione dell'europarlamentare alla commissione giuridica del Parlamento europeo a Bruxelles: "Mai ricevuto soldi e ignaro azioni Giorgi-Panzeri"

“L’attività parlamentare qui a Bruxelles relativamente alle vicende del Qatar e del Marocco è totalmente incompatibile con l’ipotesi di una sua partecipazione a una rete di influenza a favore di questi Stati. Ad ogni buon conto, al fine di consentire l’accertamento della verità dei fatti e di sollevare i membri del Parlamento dalla pressione dei media, ha formalmente annunciato di rinunciare all’immunità concessagli dalla legge”. Così Dezio Ferraro, avvocato dell’europarlamentare Andrea Cozzolino, al termine dell’audizione di Cozzolino alla commissione giuridica del Parlamento europeo a Bruxelles sulla prodecura di revoca dell’immunità parlamentare nell’ambito dell’inchiesta Qatargate.

“Mai ricevuto soldi e ignaro azioni Giorgi-Panzeri”

“Mai ricevuto soldi e ignaro azioni Giorgi-Panzeri”

“Cozzolino ha dichiarato formalmente di non aver mai ricevuto, direttamente o indirettamente, né denaro contante, né altre forme di sostentamento, e ha dichiarato di essere totalmente all’oscuro delle attività realizzate dal signor Giorgi e dal signor Panzeri” ha aggiunto Dezio Ferraro, avvocato dell’europarlamentare Andrea Cozzolino, al termine dell’audizione di Cozzolino alla commissione giuridica del Parlamento europeo a Bruxelles sulla prodecura di revoca dell’immunità parlamentare nell’ambito dell’inchiesta Qatargate. “L’onorevole Cozzolino ha contestato le ipotesi investigative, a dire la verità, alquanto generiche formulate a suo carico”, ha esordito il legale. “È una domanda un po’ generica e retorica, lei non teme nella sua vita che possa succedere? Può succedere a tutti”. Così Federico Conte, legale dell’europarlamentare Andrea Cozzolino, ha risposto alla domanda se temessero un arresto dello stesso Cozzolino, al termine dell’audizione alla commissione giuridica del Parlamento europeo a Bruxelles sulla procedura di revoca dell’immunità parlamentare nell’ambito dell’inchiesta Qatargate.

“Rimaniamo a disposizione giudici”

La decisione di rinunciare all’immunità parlamentare, spiega il legale, “non significa che la commissione (giuridica) o il parlamento non possano decidere diversamente. Attenderemo l’assemblea del 13 (la plenaria di febbraio), siamo a disposizione del giudice da dicembre e restiamo a disposizione”. Così Federico Conte, legale dell’europarlamentare Andrea Cozzolino, al termine dell’audizione dello stesso Cozzolino alla commissione giuridica del Parlamento europeo a Bruxelles sulla procedura di revoca dell’immunità parlamentare nell’ambito dell’inchiesta Qatargate. Il voto nella commissione giuridica del Parlamento europeo sulla richiesta di revoca dell’immunità parlamentare ad Andrea Cozzolino e a Marc Tarabella è fissato per martedì prossimo, 31 gennaio. La commissione Juri voterà sulla decisione di togliere la protezione ai due europarlamentari, come richiesto dalle autorità giudiziarie belghe, parere che verrà poi trasmesso alla plenaria del 13-16 febbraio dell’Eurocamera, chiamata a esprimersi con il voto finale. (LaPresse)

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