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Scosse nella presila: a Zagarise esercitazioni e incontri formativi

(Antonia Opipari) – Un fine settimana di formazione ed informazione sul terremoto, quello che si è tenuto nelle giornate di sabato e domenica a Zagarise (Cz). Il comune della presila catanzarese, come Albi (Cz) e i paesi vicini, da circa un mese è esposto ad uno sciame sismico che, seppur non ha fatto danni, ha letteralmente terrorizzato la popolazione; in queste lunghe settimane in cui la terra ha tremato e continua a tremare, sono stati in tanti i residenti che hanno dormito in auto, perché la notte, si sa, le scosse fanno più paura. La Calabria è un territorio ad alta pericolosità sismica e non ci si può far nulla: non si possono prevedere i terremoti e l’unica arma per combatterli è la prevenzione. Esistono tutta una serie di protocolli e procedure che possono aiutare ad affrontare il fenomeno, sia in emergenza che nella vita di tutti i giorni, ecco perché lo scorso sabato 15 febbraio i gruppi comunali di Protezione Civile di Zagarise e Sorbo San Basile (Cz) hanno tenuto, in loc. Mastro a Zagarise, un’esercitazione pratica sotto la guida dell’ispettore Conforti dei Vigili del Fuoco.

Dalla pratica alla teoria, in questo caso, con un convegno dal titolo Lo sciame sismico della presila: prevenzione e informazione organizzato ieri pomeriggio presso il Centro Informazioni di p.zza Aldo Moro, dal gruppo Fare per Zagarise. All’incontro hanno preso parte l’ex direttore della Protezione Civile calabrese Carlo Tansi, il vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro Giuseppe Stefanucci, il primo cittadino zagaritano Domenico Gallelli, il capogruppo di minoranza Michele Perri, il parroco della comunità Don Antonio Ranieri e Rossella Palermo esperta di “pratiche di Protezione Civile”. Ha moderato la tavola rotonda la giornalista Rosanna Bergamo. Si è trattato, dunque, di un appuntamento rilevante, nato con l’intento di tranquillizzare, per quanto possibile, le persone su un fenomeno che spaventa perché ancora fin troppo sconosciuto ai più. «Quella silana purtroppo è una faglia attiva» hanno detto gli esperti, rassicurando sul fatto che si tratta comunque di scosse di lieve entità; «tuttavia non bisogna abbassare la guardia e mettere in campo tutta la prevenzione possibile: dall’adeguamento sismico di scuole e edifici pubblici, alle case grazie al sisma bonus e tutta una serie di piccoli ma importanti accorgimenti quotidiani. Non siete soli» hanno garantito.

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