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Sellia, al via i lavori di riqualificazione dell’area intorno all’antico castello

“Nelle prossime settimane partiranno due importanti lavori di riqualificazione e messa in sicurezza di due importanti aree del comune di Sellia, tra loro vicine. Il primo intervento riguarderà il costone dove insistono i resti del Castello  Bizantino, edificato intorno al X secolo D.C., dimora  e simbolo della nobile dinastia della famiglia Perrone”. Lo rende noto il sindaco di Sellia Davide Zicchinella che spiega come l’area soggetta a rischio idrogeologico sarà messa in sicurezza unitamente alle antiche mura che verranno anch’esse consolidate (utilizzando apposite malte) e secondo le rigide prescrizioni della Soprintendenza per i Beni Artistici e Culturali. “Il perimetro della fortificazione sarà reso finalmente accessibile e sarà illuminato. Avventori e turisti potranno godere a breve, fra l’altro, anche una vista mozzafiato che si apre su un braccio di mare che va da Le Castella al Golfo di Squllace, mentre nella parte retrostante è caratterizzato dalle montagne della Presila e della Sila Piccola”.

La realizzazione di un teatro con materiali bio compatibili

Il secondo intervento riguarderà la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area comunale dove si trova il Castello Bizantino e la chiesa di San Nicola. In questa zona sarà realizzato un piccolo teatro, con materiali eco e bio compatibili. “Troveranno posto anche  la riproduzione di statue di divinità greche, fra cui Apollo e  Athena (Pallade). La leggenda vuole che nella zona di Sellia denominata, appunto, “Timpa di Pallade” fosse stato eretto, nei millenni passati, un tempietto dedicato proprio ad Athena. Sarà realizzato pure un piccolo “Bosco Sacro” attraverso, appunto, la piantumazione di piante ed arbusti sacri agli Dei (cornilio, alloro pamidale, ulivo spirale e leucocarpa, mirto). Diversi altri saranno i richiami alla cultura ellenistica. Sarà un ritorno alle nostre antiche origini, un tributo- spiega il primo cittadino di Sellia- alla nostra storia millenaria, la stessa che ci ha portato al gemellaggio col comune di Sellia di Creta, sancito oltre dieci anni fa, proprio dal sottoscritto, in terra di Grecia. Un modo elegante e bello per restituire a nuova vita un’area dal grande significato storico ed architettonico e creare un nuovo armonioso e equilibrato spazio per la cultura ed il teatro, per riportare Sellia indietro nei secoli, nei millenni, appunto tra Atene e Bisanzio”.

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