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Senzatetto muore carbonizzato dentro un capannone in provincia di Cosenza

Vigili del Fuoco Cosenza depuratore

Senzatetto ritrovato privo di vita nella notte a Corigliano Rossano, nella sibaritide, in provincia di Cosenza. Il corpo dell’uomo, di origine moldava, era in un capannone abbandonato della frazione Cantinella dove viveva insieme ad altri clochard. La macabra scoperta è stata fatta dai Vigili del Fuoco intervenuti per domare un rogo divampato all’interno dello stabile. Non aveva documenti d’identità, ma chi con lui condivideva la vita di strada ha affermato avesse circa 40 anni e 4 figli nel proprio paese d’origine. Le fiamme sarebbero state originate da un fuoco creato per ripararsi dal freddo e alimentato da rifiuti, si sarebbero poi propagate avvolgendo il malcapitato. I senza fissa dimora che abitano la struttura sarebbero così stati indotti a sollecitare l’intervento dei pompieri. Sul caso indagano i carabinieri chiamati a chiarire la dinamica dei fatti. Non si esclude possa essersi trattato di un suicidio, gesto estremo che aveva già tentato in altre occasioni. 

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