Sequestrati immobili, auto e aziende a un pregiudicato nullatenente vibonese (NOME)

Dedito alla truffa, a partire dal 2013 la sua famiglia ha manifestato una spiccata propensione agli investimenti immobiliari pur non avendo redditi
coltello vibonese

A seguito della proposta avanzata dal questore della provincia di Vibo Valentia, sulla base di un’articolata attività info – investigativa, che ha visto impegnato l’ufficio Misure di Prevenzione della Questura di Vibo Valentia, il Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Catanzaro ha disposto la misura di prevenzione patrimoniale non definitiva del sequestro ai fini della confisca, dei beni nella disponibilità di Domenico Criniti, 38 anni, di Soriano Calabro, per un valore complessivo di circa 250.000 euro. Il provvedimento, ha permesso di evidenziare l’impossibilità del nucleo familiare di tale soggetto di sostenere, attraverso entrate lecite, l’insieme degli investimenti realizzati, essendo stata registrata una sproporzione degli investimenti rispetto ai redditi leciti.

Considerevole sproporzione patrimoniale

Considerevole sproporzione patrimoniale

Il predetto ha commesso una serie di condotte illecite in materia di armi e reati contro il patrimonio, frequentato con assiduità pregiudicati, dedicandosi alla truffa a partire dal 2003, proseguendo fino agli anni 2018, 2019 e 2020; proprio nel 2013 è stata registrata una spiccata propensione del nucleo familiare agli investimenti immobiliari, nonostante la condizione reddituale e finanziaria fosse inconsistente.
L’attività svolta ha interessato un arco temporale tra il 2010 ed il 2020 e ha permesso di svelare, nella ricostruzione del suo patrimonio, una considerevole sproporzione patrimoniale rispetto alla capacità reddituale complessivamente espressa.

Il sequestro

Il provvedimento di sequestro ha riguardato 4 fabbricati, del valore stimato di circa 140.000 euro circa, 12 veicoli tra autocarri, autovetture e motoveicoli, del valore complessivo stimato in 75.000 euro, 2 interi compendi aziendali (di cui una con volume d’affari di 35.000 euro) e 22 tra conti correnti, deposito risparmio e buoni fruttiferi. Si rappresenta che il soggetto destinatario del provvedimento di sequestro ed il fratello, sono stati contestualmente sottoposti, anche, alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per la durata di due anni.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'appuntamento è per domenica 16 giugno e al centro dell'iniziativa ci sarà la terza età. Il titolo è già tutto un programma: "Siamo tutti anziani"
Secondo quanto raccontato da "Basta vittime sulla statale 106": il conducente della vettura sbalzato fuori dall'abitacolo e incastrato nel guardrail
Ci sono anche due deputati calabresi tra i parlamentari sanzionati dall'ufficio di presidenza della Camera dei deputati
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved