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Sequestrati i beni di un esponente di spicco del clan Gallace

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Fabbricati, quote di terreni, motocicli, auto Bmw e Audi, un autocarro, rapporti bancari e disponibilità finanziarie sono stati sequestrati ai fini della confisca ad un 62enne di Badolato, A.S., ritenuto dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro appartenente ad associazione di stampo ‘ndranghetistico. Il decreto di applicazione della misura di prevenzione è stato emesso dal collegio della Seconda sezione del Tribunale di Catanzaro (presidente Mario Santoemma, a latere Arianna Roccia e Sara Merlini). A.S. è stato coinvolto nelle operazioni Itaca-Free Boat, Scheria e Pietranera quale elemento di spicco del clan Gallace di Guardavalle, rappresentante di zona di Badolato.

Accertamenti patrimoniali della Guardia di Finanza

In seguito agli accertamenti patrimoniali della Guardia di Finanza, che hanno interessato anche i familiari conviventi, è emerso come A.S. aveva piena disponibilità, in via diretta o mediata, dei beni sottoposti a sequestro, che secondo gli inquirenti costituiscono il reimpiego dei proventi di attività illecite, non essendo emersi dagli atti elementi idonei a dimostrare una eventuale legittima provenienza del danaro utilizzato per acquistarli, anche a fronte della sproporzione tra la situazione reddituale e quella patrimoniale.

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