Calabria7

Serie B, amarezza Cosenza: al “Marulla” passa l’Ascoli

di Antonio Battaglia – Sono lacrime amare dalle parti di Cosenza. I Lupi di Occhiuzzi rimediano una sconfitta interna contro l’Ascoli e complicano (forse fatalmente) il discorso salvezza.

0-1 il risultato finale di un match double face, contrassegnato da una seconda frazione che ha visto la squadra silana imballata e poco incisiva nelle stentate iniziative offensive. Sarà per il turnover, sarà per il caldo, ma i rossoblu (nonostante un primo tempo giocato a livelli importanti) hanno dimostrato una mediocre tenuta fisica. E, proprio stasera, non erano permessi passi falsi.

E’ una sconfitta che brucia parecchio, c’è poco da nascondere. Un punto solo nei due match casalinghi consecutivi è davvero poca roba per alimentare i sogni di permanenza in Serie B. Basti analizzare, in tal senso, i risultati di questa sera: l’Ascoli (e dunque la zona playout) scappa a +5, il successo della Cremonese allunga a sei la distanza dalla salvezza diretta mentre il clamoroso 2-1 del Trapani contro il Livorno fa sprofondare i Lupi al penultimo posto in classifica.

Ora ci sarà una settimana di tempo per preparare l’ostica trasferta di La Spezia: sarà difficile, quasi impossibile, ma i Lupi non avranno altre chances. Raccogliere punti o sprofondare negli abissi.

PRIMO TEMPO

I Lupi partono fortissimi alla ricerca del gol e si affacciano con convinzione nella metà campo avversaria. Al minuto 8, Rivière sfrutta una défaillance difensiva e si invola verso la porta, provando una conclusione che costringe Leali a distendersi.

La partita è vibrante, con le due squadre che provano a spingere trovando però le difese molto attente. Al 22’, seconda importante chance per i padroni di casa: traversone di Casasola dalla destra, il pallone arriva a D’Orazio che di testa manda di poco alto sopra la traversa.

L’Ascoli ci prova al minuto 26 con una conclusione dal limite di Scamacca, ma in linea di massima la partita si mantiene equilibrata. Le squadre si dispongono molto lunghe ma, nonostante gli spazi a disposizione, i rispettivi attacchi faticano a tirare verso la porta.

SECONDO TEMPO

Nella seconda frazione emerge l’Ascoli, ma il primo squillo lo crea al 52’ Baez: cross di Casasola dalla destra, pallone intercettato da Baez che costringe Montipò all’intervento. Al 57’, altro brivido bianconero con una conclusione ravvicinata di Scamacca che viene provvidenzialmente intercettata da Perina.

Il Cosenza esce dagli spogliatoi evidentemente imballato e soffre la pressione marchigiana. Al 62’, ecco il meritato vantaggio dell’Ascoli: scavetto di Ninkovic dal limite, corridoio per Scamacca che a tu per tu con Perina non sbaglia.

Le sostituzioni di Occhiuzzi non danno l’effetto ben sperato: i Lupi sfoderano un disperato forcing finale nella metà campo dei bianconeri, che reggono benissimo l’urto allontanando tutti i palloni pericolosi fuori dall’area di rigore. Poco altro da segnalare in una ripresa dalle pochissime emozioni: con questa sconfitta, il  percorso del Cosenza è tristemente compromesso.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

L’Arma consegna all’Unical 28 archeoreperti falsi, presto una mostra al MarRc

mario meliadò

Ritrovata merce rubata in magazzini, 4 denunce

manfredi

“Caso Petrini-Pittelli”, Bisi (Goi) alla Gds: “Non esistono logge coperte o fratelli ‘riservati’. Quella non è Massoneria”

Danilo Colacino
Click to Hide Advanced Floating Content