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Serie B, il Cosenza batte la Juve Stabia e ottiene la salvezza diretta!

di Antonio Battaglia – Con sofferenza e fatica, ma in maniera meritata il Cosenza si assicura un’altra stagione in Serie B! Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la squadra di Occhiuzzi, brava a piegare la Juve Stabia per 3-1 e ad ottenere la salvezza diretta.

Le contestuali sconfitte delle dirette concorrenti Perugia e Pescara regalano, infatti, ai Lupi l’aritmetico quindicesimo posto a quota 46 punti. Un sogno diventato realtà per i Guarascio boys, che nel post lockdown hanno rispolverato un arsenale colmo di determinazione, caparbietà e tanta fame.

Grande merito va dato, inoltre, a Roberto Occhiuzzi, allenatore “psicologo” capace di restituire fiducia e serenità ad un gruppo spento e demotivato. Un figlio di Cosenza, Luca Garritano (autore del gol decisivo del Chievo contro il Pescara), regala una gioia clamorosa alla sua città natale. I Lupi giocheranno in cadetteria, per la terza stagione consecutiva.

PRIMO TEMPO

Al 2’ subito occasione per gli ospiti, con una conclusione dal limite di Calò che sorvola di poco la traversa. La Juve Stabia sembra approcciare meglio al match, ma raramente impensierisce la retroguardia rossoblu. Al 13’, prima chance anche per i Lupi: pallone dalla sinistra di Baez per Carretta, che controlla col destro e prova una conclusione di collo mancino che finisce fuori di poco.

Al quarto d’ora, Idda si addormenta clamorosamente sul rinvio avversario e lascia passare Canotto, che si avvia in solitudine verso la porta provando un tiro che viene respinto poi da Saracco. Il Cosenza cresce progressivamente nel palleggio e al 17’ passa in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo, Sciaudone raccoglie un pallone spizzato da Capela e al volo lo spedisce dritto sul secondo palo.

La Juve Stabia sente il peso dello svantaggio e commette diversi errori sul piano tecnico. Al 21’, dunque, il Cosenza raddoppia le marcature: l’arbitro ravvisa un netto fallo in area di Allevi su Carretta e comanda il penalty, realizzato poi freddamente da Riviere. La reazione dei campani si materializza al 28’: Canotto si addentra in area e mette in mezzo per Forte, che si gira e sfodera una conclusione che si stampa sulla traversa.

Alla mezzora, doccia fredda per i rossoblu: calcio d’angolo battuto teso da Calò, Saracco buca l’uscita sul primo palo e si accende una mischia in area con Tonucci abile a buttare il pallone in rete. Reazione rossoblu al 41’: cross dalla sinistra di Baez per Asencio, il cui colpo di testa si spegne però sul fondo.

La Juve Stabia cala sul piano dell’intensità e favorisce le occasioni dei silani: al 45’, Casasola penetra in area, sterza e calcia in porta, costringendo Provedel all’intervento. La prima frazione si chiude con la pericolosa conclusione a giro di Calò, che supera la barriera, colpendo però l’esterno della rete.

SECONDO TEMPO

La seconda frazione inizia con una Juve Stabia nettamente più motivata dei padroni di casa. La prima chance per le Vespe arriva al 51’, in occasione del calcio di punizione di Calò che finisce di poco a lato.

Sul ribaltamento di fronte, il Cosenza sfiora clamorosamente il 3-1: Asencio aggancia in area ma Provedel gli chiude lo specchio della porta, sulla successiva respinta c’è Riviere ma il portiere gialloblu salva sulla linea con la testa.

La gara è viva e vive di continui sussulti da una parte e dall’altra al 62’, Di Mariano prova un tiro dal limite che si stampa improvvisamente sul palo complice una deviazione di Sciaudone. La Juve Stabia continua a insistere e al 65’ sfiora ancora il pari: Canotto dal lato destro scodella un pallone verso Allievi che colpisce di testa verso la porta, obbligando Saracco al riflesso felino.

La gara si accende con le due squadre molto alte e generose in termini di spazi: al 68’, Sciaudone tocca a rimorchio per Asencio ma la difesa della Juve Stabia si salva.  Nel momento migliore dei campani, il Cosenza aumenta le marcature: calcio di punizione battuta da Kone, carambola tra due giocatori della Juve Stabia e pallone deviato in porta da Riviere. 

La Juve Stabia non molla totalmente e negli ultimi dieci minuti sfiora più volte il secondo gol: all’83’ Bifulco chiama Saracco all’intervento dopo una bella conclusione, mentre pochi secondi dopo Mallamo arriva in area costringendo Legittimo ad un tackle pericoloso.

 

© Riproduzione riservata.

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