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Serie B: il Crotone scatta verso la promozione, grinta Cosenza

di Antonio Battaglia – Un altro importante passo verso il sogno Serie A. Quello di Crotone e di tutti i calabresi. La squadra di Stroppa vince anche il match point contro il Pordenone e vola a +5 sul terzo posto.

Non era facile ottenere un successo del genere, per svariati motivi. In primis per la distanza ravvicinata dall’altro scontro diretto col Cittadella, stravinto per 3-1: solo tre giorni, giusto per rendere l’idea, come intervallo di due match chiave per la promozione.

Il Pordenone, inoltre, si è dimostrato cliente più scomodo del previsto. Abile a chiudere tutti gli spazi e a costruire fulminee ripartenze, mettendo in grossa difficoltà un Crotone quasi incapace di sferrare le proprie armi letali. Gli Squali ne erano consapevoli e hanno spesso provato a far girare il pallone in orizzontale, perdendo tuttavia quella imprevedibilità dimostratasi vero punto di forza in questo campionato. 

Una autentica partita a scacchi, insomma, giocata sui nervi per tutti i 90 minuti e sbrogliata dal solito Simy. Perché, si sa, nel calcio vince chi ha più motivazioni. E’ una regola non scritta che domina da tempo immemore e ieri sera ne abbiamo avuta la più limpida testimonianza. 

E’ il successo di un gruppo brillante e ambizioso, abile a mettere in pratica la vincente filosofia di gioco del suo tecnico. E’ il successo simbolico per una proprietà solita che ha messo al primo posto la programmazione. D’altronde, nel calcio, come nella vita, non si inventa nulla. 

Bisognerà archiviare quest’altra gioia e ripartire a testa bassa. Il calendario propone ora l’importante match casalingo contro la Salernitana, poi la trasferta di Livorno, il ritorno allo “Scida” contro il Frosinone e la chiusura a Trapani.

L’obiettivo è di mantenere il distacco sullo Spezia terzo, cercando sempre la vittoria. Con lo stesso atteggiamento di sempre. I tifosi del Crotone aspettano ormai solo il conforto della matematica per liberare la loro gioia, ma il conto alla rovescia pare sia già iniziato.

IL COSENZA RITROVA FIDUCIA

Testa. Cuore. L’una si esalta se accompagna l’altro e non è un caso che Occhiuzzi abbia scelto di richiamare l’attenzione su questi due concetti nel post-partita. Avere fiducia nei propri mezzi permette di giocare con serenità e mettere in mostra le proprie qualità.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Cosenza, abile a piegare la resistenza del Perugia e a conquistare tre punti essenziali nella rincorsa ai playout. I Lupi ammirati ieri sera hanno finalmente cacciato dal cilindro tutto il loro potenziale, pur concedendo qualcosa agli avversari e peccando talvolta di imprecisione in fase offensiva. 

Per questo Occhiuzzi continua imperterrito ad insistere. A difendere la qualità dei suoi giocatori, il suo lavoro e quello dello staff. Il Cosenza ha difetti che il “Principe” di Cetraro non potrà cancellare ma ha qualità che all’allenatore preme mettere in luce. Perché è una squadra che sembra doversi ricordare ciò che è in grado di fare. E cioè sudare e lottare per sopravvivere in Serie B.

Diventerà tutto più difficile e sarà necessario andare a vincere ancora. La distanza dalla salvezza diretta è ora di 7 punti, 4 dai playout. Con quattro “finali” ancora da giocare non sono affatto esclusi colpi di scena. Ma servirà la stessa determinazione vista ieri: in quel caso, i tifosi rossoblu possono continuare a nutrire sogni di gloria.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

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