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Serie C, per il Catanzaro finisce l’incubo pareggite: 3-1 contro la Fidelis Andria

di Antonio Battaglia – Interrompe una “pareggite” che durava da cinque giornate e ottiene un successo determinante sia per il morale che per la classifica. Il Catanzaro mantiene l’imbattibilità in campionato e sconfigge la Fidelis Andria di Panarelli. 3-1 il risultato finale di un match combattuto, contro una squadra ostica e affamata di rivalsa dopo la brutta sconfitta con il Foggia. Decisiva la reazione dopo il pari dei pugliesi nel primo tempo, con i giallorossi bravi a riportarsi subito in vantaggio e contenere abilmente le iniziative della Fidelis nella ripresa fino a chiudere poi il match con Verna. Tre punti che regalano una scossa emotiva al Catanzaro, determinato a recuperare terreno sulle dirette concorrenti.

Primo tempo

Il Catanzaro parte forte e dopo un paio di minuti si rende pericoloso nella metà campo avversaria con un cross di Carlini che Sabatino devia di testa in angolo. I ragazzi di Calabro spingono come forsennati e al minuto 4 sbloccano il match: sugli sviluppi di un corner, il pallone arriva a Scognamillo che anticipa il marcatore e fredda Dini. I padroni di casa non mollano e due minuti più tardi vanno vicini al raddoppio con un colpo di testa di Cianci che termina di poco a lato. La difesa dei pugliesi è messa in costante apprensione dai numerosi cross in area degli esterni giallorossi e al 19’ rischia nuovamente di subire il 2-0 con Vazquez che, dopo un’ottima azione personale, calcia dal limite mandando alto sopra la traversa. Il monologo del Catanzaro prosegue tre minuti più tardi con un’altra occasione per Carlini: suggerimento basso di Vandeputte per Carlini, che calcia di prima intenzione trovando la deviazione di Martinelli con il pallone che termina di poco fuori. Alla mezz’ora la Fidelis Andria rinsavisce e va vicina al pari con un missile dalla distanza dell’ex Casoli che Branduani devia sul montante. Il Catanzaro continua a spingere rendendosi pericoloso in azioni di contropiede, ma la Fidelis Andria acquisisce fiducia e al 41’ pareggia i conti con un calcio di punizione battuto magistralmente da Benvenga. Nemmeno il tempo di festeggiare che dopo un paio di minuti scarsi si riporta in avanti: sugli sviluppi di una punizione battuta da Vandeputte, Martinelli anticipa il suo marcatore e beffa Dini con un tocco da attaccante navigato. 

Secondo tempo 

Nella ripresa il Catanzaro appare meno lucido nella gestione del possesso palla, che passa dalla parte dei federiciani bravi a costruire trame di gioco convincenti. Al 54’ Vandeputte si rende pericoloso con una conclusione da posizione defilata che chiama il portiere avversario all’intervento, mentre dieci minuti più tardi Bubas colpisce di testa da buona posizione mandando sopra la traversa. Calabro decide di dare uno sprint ai suoi mandando in campo Bombagi e Curiale, ma le Aquile commettono diversi errori in fase di impostazione e non riescono a sfondare nella trequarti avversaria. L’Andria continua ad attaccare a tutto campo, complici anche le sostituzioni operate da Panarelli, ma al minuto 81 rimane in dieci per l’espulsione di Bolognese. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti non mollano e cercano disperatamente il gol del pari non riuscendo però a scardinare l’ordinata difesa dei giallorossi. Dopo una buona conclusione di Vandeputte che termina di non molto fuori dallo specchio, il Catanzaro chiude la partita con Verna che, servito da Curiale, apre il piattone e deposita in rete.

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