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Serie C, segnali negativi per le calabresi: il commento (VIDEO)

di Antonio Battaglia – Il cuore oltre l’ostacolo. Un ringraziamento sentito alla dea Fortuna e volo diretto a +9: ecco l’ennesimo miracolo della Reggina. Il calo fisico c’è, inutile nasconderlo: le difficoltà incontrate nella gara con la Cavese si sono riviste domenica su un terreno ai limiti della praticabilità. Poca personalità, troppe imprecisioni, sterilità offensiva.

Poi entra Denis, cambia la partita, segna al 97’ il gol della definitiva rimonta, fa esplodere il settore ospiti: lode ad un deus ex machina di lusso per la categoria. Lode, soprattutto, a Taibi, abile a costruire una squadra di campioni esperti e abituati alla vittoria. Adesso, sotto con la Virtus Francavilla. Il “Granillo” è pronto ad esplodere a festa, per un’altra vittoria che potrebbe significare Serie B.

Chi l’avrebbe mai detto ad agosto : è la stagione della Reggina, non quella del Catanzaro. Il Monopoli è stato domato per larghi tratti della partita, grazie ad un’ottima lettura tattica di Grassadonia: tamponare gli inserimenti degli avversari con un buon fraseggio a centrocampo, a discapito però della incisività in avanti.

L’ha detto mister Scienza, lo confermiamo noi: il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. E forse, ai giallorossi sarebbe servito per quel pizzico di fiducia in più. Niente da fare, i primi posti si allontanano inesorabilmente. Resta da apporre speranze in un calciomercato che si sta rivelando al di sopra delle aspettative. Domani è in programma lo scontro diretto contro il Teramo: vincere per continuare la rincorsa al secondo posto o scivolare in basso. Non c’è altra scelta.

Irriconoscibile la Vibonese, che cade in casa contro una Cavese entusiasmante. A fronte di una prima frazione molto combattuta, gli ipponici hanno regalato l’intera ripresa agli ospiti, che non si sono lasciati scappare la ghiotta occasione di entrare in zona play-off.

Troppe occasioni sprecate, poca la voglia di incidere: un violento segnale di allarme, in vista di un mini tour de force da far accapponare la pelle. Senza costanza di rendimento, una squadra del genere potrebbe ridursi a pura meteora. E sarebbe un peccato colossale. La gara di domani contro il Monopoli sarà una prova del nove per le ambizioni dei ragazzi di Modica: l’obiettivo è quello di continuare a stupire.

Solo lacrime dalle parti di Rende. La sconfitta quasi obbligata sul terreno della corazzata Ternana ha portato all’addio della coppia Guardia-Tricarico, che lasciano in dote a Rigoli una posizione di classifica ai limiti della disperazione.

Dieci i punti di distanza dalla zona salvezza, un abisso che dovrà essere colmato nel minor tempo possibile. A partire da domani, nello scontro salvezza sul campo del Bisceglie: in caso di sconfitta, lo spettro della Serie D sarà dietro l’angolo.

Redazione Calabria 7

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