Calabria7

Servizi non richiesti: truffa di Wind ai clienti. Codacons chiede risarcimento

cellulare

Sulla truffa dei servizi non richiesti attivati da Wind ai propri clienti, su cui indaga la Procura di Milano e che ha portato il Gip a disporre sequestri per  38 milioni di euro complessivi, interviene oggi il Codacons, che scende in campo per far ottenere ai clienti della compagnia telefonica il risarcimento delle somme indebitamente sottratte e dei danni subiti.

Dalle carte dell’inchiesta è emersa l’esistenza di una vera e propria formula per truffare gli utenti, che vede coinvolti operatori telefonici, società produttrici di contenuti e piattaforme tecnologiche, che attivavano sulle sim degli utenti servizi a pagamento come oroscopi, meteo, giochi,  non richiesti e attraverso banner ingannevoli – spiega l’associazione – Una truffa quella dei servizi a sovraprezzo più volte denunciata dal Codacons nel corso degli anni, e solo nel 2018 costata 1,5 miliardi di euro agli utenti italiani.

Soldi che ora dovranno essere restituiti agli utenti: in tal senso l’associazione si costituisce parte offesa nell’inchiesta della Procura, e pubblicherà domani sul proprio sito internet il modulo attraverso il quale tutti i clienti Wind che si sono visti attivare servizi a pagamento non richiesti, potranno chiedere il risarcimento per i danni subiti e diventare parte civile nel caso di un eventuale processo.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Minorenne picchiato in un locale, due arresti

manfredi

Farmabusiness, l’ambasciata dal carcere per votare Costanzo alle regionali

Gabriella Passariello

Coronavirus, un decesso in un comune del Cosentino

Damiana Riverso
Click to Hide Advanced Floating Content