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Sesso per superare concorso, inchiesta ‘Genesi’: Marco Petrini sospeso

inchiesta genesi

Secondo quanto riportato nelle informative stilate dalle Fiamme Gialle, sono almeno altre due le donne che sono state immortalate dalle telecamere piazzate nell’ufficio della Commissione Tributaria in compagnia del magistrato arrestato nell’inchiesta Genesi

Una telecamera occultata nell’ufficio di Marco Petrini, arrestato nell’ambito dell’inchiesta ‘Genesi’, alla Commissione Tributaria di Catanzaro registra un’incontro avvenuto il 19 marzo del 2019 con un’avvocatessa di Crotone. La donna sarebbe stata “favorita” dal magistrato nel corso della nomina dei giudici popolari. Petrini ne avrebbe fatto aumentare la composizione in modo da garantirne la nomina. E il magistrato lo confessa alle telecamere degli investigatori durante il colloquio con l’avvocatessa. La donna non era nuova all’ufficio del giudice, vi era già stata in un’altra occasione, nel maggio precedente quando la conversazione tra i due si era chiusa con una serie di “baci sulle labbra”. Il via vai di donne dagli uffici della Commissione Tributaria di Catanzaro non si limitò alle avvocatesse Maria Tassone e Palma Spina, ritenute dagli inquirenti amanti fisse di Marco Petrini.

Ad Aprile del 2019 le telecamere immortalano un altro episodio simile, un’altra donna nell’ufficio del magistrato. «Io pensavo, io speravo che venissi prima. È passato un sacco di tempo non sei più venuta» sono alcune delle parole pronunciate dal magistrato Petrini. La conversazione tra i due, secondo quanto ricostruito dagli investigatori riguarda la partecipazione ad un prossimo concorso per assistenti giudiziari, per la preparazione del quale e quindi per il suo superamento si era rivolta a Petrini. Il giudice infatti, si informava, dalla donna se avesse già fatto domanda e se avesse voluto partecipare al relativo concorso, nell’anno in corso avverso il prossimo. A questa domanda la donna chiedeva il suo aiuto per il superamento del concorso e gli riferiva che avrebbe fatto come lui avesse ritenuto più opportuno.

Il giudice poi rassicurava la donna di aspettare, di andare avanti con lo studio, in quanto sarebbero dovuti uscire due concorsi all’anno poiché era stata allargata la pianta organica a 700 unità ed anche in questo caso la conversazione tra i due si conclude con lo scambio di atti sessuali, immortalati dalle telecamere delle Fiamme Gialle.

Pugno duro del Csm: sospeso Petrini

Il Consiglio superiore della magistratura ha sospeso dalle sue funzioni Marco Petrini,l’ex presidente della seconda sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro accusato dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno di corruzione in atti giudiziari

Redazione Calabria 7

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