Calabria7

Settantuno villette abusive sequestrate nel Catanzarese, 67 indagati (NOMI-VIDEO-FOTO)

villette stalettì

di Gabriella Passariello- Settantuno villette costruite a pochi metri dal mare in località Panajia, a Caminia di Stalettì, nel Catanzarese, senza la concessione demaniale marittima che viene rilasciata dalla competente Capitaneria di porto, in violazione dei vincoli paesaggistici. Con le accuse di abusivo utilizzo della autorizzazione alla navigazione temporanea, abusiva occupazione di spazio demaniale e inosservanza di limiti alla proprietà privata, invasione di terreni o edifici, il reparto operativo del Comando provinciale di Catanzaro guidato dal tenente colonnello Giuseppe Carubia, i carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria, al comando del maggiore Gerardo Lardieri e la Capitaneria di Porto di Soverato sotto il coordinamento del tenente di Vascello Augusto Cipollone, hanno notificato un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, vergato dal gip Giulio De Gregorio su richiesta del sostituto procuratore Graziella Viscomi, con il visto dell’aggiunto Giancarlo Novelli e del procuratore capo Nicola Gratteri. Il provvedimento che vale come informazione di garanzia è stato notificato nei confronti di 67 indagati.

I nomi dei 67 indagati

Claudio Aloisi, 56 anni, Catanzaro; Francesco Aloisi, 62 Catanzaro; Pasqualino Aloisi, 65 anni, residente a Napoli; Barbara Aversa, 94 anni, residente a Lamezia Terme; Carmela Aversa, 88 anni, Stalettì; Fiorina Aversa, 75 anni, residente a Pioltello; Marisa Aversa, 72 anni, residente a Limbate; Salvatore Aversa, 78 anni, residente a Lamezia Terme; Antonietta Calabretta, 71 anni, residente a Roma; Giuseppe Calabretta, 65 anni, Stalettì; Giuseppina Calabretta, 68 anni, residente a Roma; Antonia Camastra, 73 anni, Stalettì; Giuseppina Casalenuovo, 74 anni, Stalettì; Gregorio Casalenuovo, 63 anni, Stalettì; Mario Casalenuovo, 72 anni, residente a Roma; Mario Casalenuovo, 70 anni, residente in California; Rosario Casalenuovo, 73 anni, Stalettì; Splendora Casalenuovo, 69 anni, residente a Gasperina; Serafina D’Ambrogio, 80 anni, Stalettì; Anna Destito, 53 anni, residente a Soverato; Gesa Destito, 74 anni, residente a Conselve; Rosario Destito, 78 anni, Stalettì; Ottavia Doria, 70 anni, Catanzaro; Annamaria Fortunati, 72 anni, residente a Nichelino; Antonietta Frangipane, 58 anni, residente a Catanzaro; Gilda Frangipane, 58 anni, residente a Montauro; Guido Frangipane, 63 anni, residente a Stalettì; Maria Rita Angiolina Frangipane, 65 anni, residente a Stalettì; Nicola Frangipane, 67 anni, residente a Roma; Carmine Antonio Froio, 74 anni, Stalettì; Caterina Gentile, 64 anni, Stalettì; Orlando Giardinelli, 86 anni, Stalettì; Serafina Giardino, 92 anni, residente a Pescia; Daniele Gori, 63 anni, Roma; Andrea Grande, 88 anni, Stalettì; Domenica Grande, 50 anni, domiciliata a Grottaferrata; Mariannina Grande, 92 anni, Stalettì; Angela Laura Grillone, 56 anni, Stalettì; Maria Grillone, 78 anni, residente a Soverato; Maria Grillone, 66 anni, residente a Catanzaro; Cecilia Guzzelli, 96 anni, residente a Limbiate; Paolo Lamonica, 54 anni, residente a Catanzaro; Rosetta Laugelli, 67 anni, Amaroni; Gregorio Mantella, 72 anni, residente a Stalettì; Attilio Miele, 88 anni, residente a Velletri; Angelo Gabriele Mirachi; 73 anni, Stalettì; Anna Maria Grazia Mirarchi, 55 anni, residente a Lamezia Terme; Salvatore Mirarchi, 70 anni, residente a Lamezia Terme; Vera Morabito, 88 anni, Catanzaro; Rosario Mungo, 69 anni, Borgia; Italia Pedata, 66 anni, Catanzaro; Giovanni Pellegrino, 51 anni, residente a Stalettì; Maria Angelis Rachetta, 71 anni, residente a Lamezia Terme; Angela Ranieri, 84 anni, Stalettì; Antonio Ranieri, 60 anni, Stalettì; Maria Richetta, 69 anni, residente a Lamezia; Gregorio Rijillo, 94 anni, Stalettì;  Francesco Romeo, 84 anni, residente a Torino; Maria Carmela Sica, 65 anni, residente a Veroli; Antonia Tinello, 84 anni, residente a Stalettì; Antonio Vatrella, 87 anni, Stalettì; Antonio Vatrella, 70 anni, Stalettì; Gloria Vigorita, 41 anni, residente a Roma; Giovanna Voci, 65 anni, Stalettì; Gregorio Giuseppe Voci, 69 anni, Stalettì; Emanuela Voci, 67 anni, Stalettì; Ettore Zaccone,75 anni, Girifalco.

“Gli indagati hanno fatto scempio del territorio”

Case costruite tra i pali della luce, senza il rispetto della distanza minima di sicurezza tra l’una e l’altra in una zona balneare della cosca jonica di grande attrazione turistica. E’ quello che emerge dall’inchiesta della Procura di Catanzaro che evidenzia “che tutti i manufatti insistenti sulle aree interessate sono abusivi ed eretti in violazione della normativa urbanistica e paesaggistica”, su un’area, destinata all’uso pubblico, alla difesa del mare che il Piano stralcio per l’assetto idrogeologico regionale individua come area caratterizzata da livelli di rischi e pericoli connessi con l’erosione costiera, frana, alluvione e inondazione. Gli indagati, secondo gli inquirenti, non hanno alcun titolo edilizio che li legittima “a fare scempio del territorio con un’occupazione arbitraria”. Per la Procura è necessario sottolineare “la grave inerzia degli indagati che continuano nell’occupazione nonostante il giudizio civile abbia accertato la proprietà demaniale dell’area, le ordinanze di sgombero del Comune di Stalettì, le pronuncia del Tar favorevoli allo sgombero e l’emissione di decreti penali di condanna su richiesta di questo Ufficio”. Un dato che trova riscontro nelle valutazioni del gip che ritiene indispensabile “il recupero delle aree al Demanio bloccando la protrazione del reato e consentendo il pubblico uso dell’area di cui non c’è bisogno di sottolineare l’elevatissimo valore paesaggistico e la naturale destinazione all’uso collettivo”. Nel frattempo il gip ha nominato come custode dei beni giudiziari il comandante della Polizia municipale del Comune di Stalettì mentre gli abitanti delle villette abusive finite al centro dell’inchiesta avranno ora novanta giorni di tempo per sgomberare le case.

LEGGI ANCHE | Stalettì, sequestrate oltre 70 villette a due passi dal mare (FOTO-VIDEO)

LEGGI ANCHE | Case costruite tra i pali della luce, il folle abusivismo edilizio di Stalettì

 

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

‘Ndrangheta, l’Ordine di Malta: “Nicolino Grande Aracri non è un nostro membro”

Mimmo Famularo

Belpanno e Ciciarello (FI): “Necessaria variazione piano mobilità a Catanzaro”

Mirko

Rifiuti: Zicchinella, riaprire la discarica di Pianopoli

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content