Settimana di Ferragosto nel Vibonese, numerose sanzioni a tutela di bagnanti e ambiente

Sequestrate oltre 270 attrezzature balneari posizionate in maniera abusiva lungo le spiagge, sanzioni per imbarcazioni e acquascooter

Durante la settimana di ferragosto, caratterizzata dal bel tempo e da una notevole affluenza sulle spiagge e negli specchi acquei antistanti la “Costa degli Dei”, la Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina ha intensificato i controlli lungo tutto il litorale di competenza, rafforzando il dispositivo operativo già messo in atto nelle scorse settimane nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro”, finalizzata a garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti, nonché il corretto espletamento delle attività balneari. Durante i controlli effettuati sul demanio marittimo dalle pattuglie terrestri, molteplici sono state le sanzioni comminate per inosservanza delle disposizioni contenute nella vigente Ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina e nelle ordinanze balneari emanate dai Comuni rivieraschi.

Sanzionati titolari strutture balneari

Sanzionati titolari strutture balneari

Al riguardo, sono stati sanzionati i titolari di diverse strutture balneari site nei Comuni di Ricadi, Zambrone e Tropea che, a vario titolo, hanno violato le norme che disciplinano la sicurezza della balneazione e della navigazione. Inoltre, nell’ambito dei servizi di vigilanza demaniale posti dalla Guardia Costiera in località Bordila del Comune di Parghelia, sono stati elevati quattro verbali amministrativi per violazione delle norme che disciplinano l’uso del demanio marittimo e deferito il titolare di una struttura ricettiva alla Procura della Repubblica per occupazione abusiva di demanio marittimo. Nella nottata di venerdì, i militari della Guardia Costiera dell’Ufficio Locale Marittimo di Pizzo, congiuntamente alla Polizia Locale, hanno posto sotto sequestro oltre 270 attrezzature balneari posizionate in maniera abusiva lungo le spiagge del comune di Pizzo, in violazione delle norme che sanciscono la libera fruizione del demanio marittimo.

Sanzioni per imbarcazioni e acquascooter

Anche gli equipaggi dei mezzi navali dipendenti sono stati particolarmente impegnati, sia in attività di assistenza a diportisti in difficoltà, sia in attività di vigilanza. Nello specifico, gli equipaggi delle motovedette della Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina hanno sanzionato numerosi conduttori di unità da diporto ed acquascooter che, in violazione ai limiti imposti dall’ordinanza di sicurezza balneare, transitavano nelle fasce di mare riservate alla balneazione ed inflitto tre verbali amministrativi ad una società di Tropea, poiché effettuava escursioni marine lungo la “Costa degli Dei” mediante unità da diporto con a bordo più persone di quelle previste dal certificato di omologazione. Nel complesso, sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 8.836 Euro e restituite alla libera fruizione della collettività oltre 1000 metri quadri di spiagge. Le attività operative della Guardia Costiera proseguiranno, senza sosta, a tutela della salvaguardia della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino e costiero.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
È stato rimarcato che il nuovo gruppo sposa e porterà avanti il progetto politico del centrodestra cittadino, regionale e nazionale
"Serve una rivoluzione delle coscienze, una assunzione di responsabilita' da parte di ogni cittadino nelle piccole e grandi scelte di ogni giorno"
L’uomo, tratto in arresto lo scorso agosto, avrebbe picchiato e aggredito in più occasioni la madre e la compagna
Il capogruppo Dem in Consiglio comunale: "A muoversi devono essere tutte le parti politiche, al di là di colore e schieramento"
Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e guardia di finanza. Strada al momento chiusa al transito in entrambi i sensi di marcia
A scoprire il murale sono stati il prefetto di Cosenza, il comandante della Legione Carabinieri "Calabria" e il sindaco di Diamante
Il testo affronta in modo critico le tematiche più rilevanti del sistema penale italiano con un taglio volutamente discorsivo
Le dichiarazioni di un superstite nel corso dell’incidente probatorio: "Si sono fatti mandare le nostre foto in Calabria per vedere chi era vivo"
Proseguono le indagini dei Carabinieri per fare maggiore chiarezza su quanto accaduto nel comune in provincia di Cosenza
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2023 © All rights reserved