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Si infiamma la corsa al ballottaggio a Cosenza, Caruso: “Menzogne e dinosauri come Adamo”

di Maria Teresa Improta – Accuse incrociate tra i due candidati ancora in lizza per lo scranno più alto di Palazzo dei Bruzi. Al ballottaggio l’aspirante sindaco del centrodestra Francesco Caruso, in linea con la continuità dell’amminsitrazione Occhiuto, e il candidato del centrosinistra Franz Caruso sostenuto da Pd e Psi. I cosentini saranno chiamati alle urne il prossimo 17 e 18 ottobre per scegliere chi tra i due sarà il nuovo primo cittadino di Cosenza. Ieri il vicesindaco Francesco Caruso ha inteso incontrare stampa e cittadinanza nel centro storico di Cosenza, in piazza Parrasio, per fare chiarezza sulle proprie linee programmatiche e sul lavoro svolto negli ultimi 10 anni di amministrazione, smantellando quelle che definisce “menzogne” messe in campo dai suoi competitor.

“Non c’è più Oliverio che ci boicotta”

“Cosenza – ha affermato Francesco Caruso – non merita questa caduta di stile e dibattiti da arena politica di basso livello. I miei competitor puntano sulla caciara. Noi privilegiamo la fattibilità dei progetti. Ho già incontrato nelle scorse con il governatore Roberto Occhiuto e i consiglieri regionali della provincia di Cosenza. E’ stata l’occasione per parlare della necessità di istaurare una sinergia istituzionale, non solo politica, ma anche umana.

Ritengo sia da sottolineare che mai come ora, se avremo la fiducia dei cittadini per andare a governare la città, si profilerà una condizione straordinaria di vantaggio, di favore per Cosenza almeno per i prossimi cinque anni perché partiamo in contemporanea con la nuova legislatura della Regione Calabria. Non c’è più Oliverio che ci boicotta, che ci rallenta, che fa di tutto per metterci i bastoni tra le ruote, la burocrazia oggi con il centrodestra sarà per noi più agevole. Abbiamo dimostrato di saper fare in questi anni, lontani da parolai e clientele. Al primo turno ha prevalso la frammentazione dei voti, che comunque ci ha visto nettamente in vantaggio rispetto al candidato Franz Caruso. Adesso si apre la vera sfida tra chi vuole distruggere e i bravi costruttori come noi che vogliono continuare a far crescere Cosenza a partire dal centro storico che è il nostro patrimonio identitario”.

“I dinosauri e le loro menzogne”

“Dall’altra parte abbiamo dinosauri che, – dichiara il vicesindaco di Cosenza Francesco Caruso – dietro la figura di una persona per bene quale penso sia Franz Caruso, muovono le fila di questa campagna elettorale in attesa di andare a recuperare spazi politici che la storia e i cittadini gli hanno tolto perché non li meritavano. Nella segreteria di Franz Caruso operano in maniera attiva i vari Nicola Adamo, Carlo Guccione, Salvatore Perugini, Luigi Incarnato. Nomi tristemente noti alla politica cosentina, che hanno ridotto la città in un posto dormiente, una soporifera periferia dell’area urbana. Questa politica insana, che si manifesta attraverso le menzogne che vengono diffuse quotidianamente, non ha mai prodotto nulla di buono. Ho con me i documenti che dimostrano come il dissesto finanziario lo abbiamo ereditato dall’amministrazione di centrosinistra di Salvatore Perugini. Lo confermano le delibere del Consiglio comunale dove si approva il piano di rientro dal debito, quelle della Corte dei Conti, quelle della Regione Calabria, in cui si descrivono le gravi criticità finanziarie dell’ente. Abbiamo trovato un disastro finanziario appena ci siamo insediati, abbiamo cercato di evitare il dissesto per non avere troppi contraccolpi sulla società. In questi anni abbiamo ammortizzato gli effetti di questa tragedia. Ricordiamo che l’80% dei Comuni calabresi al di sopra dei 15mila abitanti è in dissesto o predissesto. Nonostante ciò abbiamo intercettato fondi utili a realizzare opere facendo crescere la città”.

I programmi

“Non siamo quelli che dicono che la soprelevata va demolita – dice Francesco Caruso ironizzando sulle dichiarazioni del candidato Franz Caruso – senza dare una soluzione alternativa. Noi vogliamo costruire un nuovo ospedale a Sud riqualificando l’esistente, creando una collina della salute che inglobi anche il Mariano Santo. Abbiamo 10 anni di esperienza durante i quali sono stati superati mille ostacoli per ogni opera realizzata. Ci contestano di non aver fatto scelte popolari, abbiamo preferito i risultati e lo spirito di servizio. Dicono che non abbiamo fatto niente durante la pandemia, ma ricordo che noi abbiamo sollecitato l’istallazione dell’ospedale da campo per dare ossigeno al Pronto Soccorso dell’Annunziata e avviare la campagna vaccinale. Abbiamo avviato la circolare Cosenza – Università che il centrosinistra che era al governo della Regione ci ha bloccato, nonostante stesse registrando un enorme successo tra gli utenti. Questo non succederà più e potremo disporre di bus elettrici e di un piano della viabilità efficace che decongestioni il traffico. Sul centro storico stiamo procedendo con gli espropri, avvieremo poi le ristrutturazioni degli immobili e la riqualificazione dell’intero patrimonio artistico e culturale. Non partiamo da zero è già stato fatto molto, dobbiamo solo portare a termine il lavoro avviato. Per farlo ci vuole una persona concreta, con le idee chiare, che conosce la macchina comunale. Gli altri hanno avuto la loro opportunità storica e non l’hanno sfruttata. Dietro Franz Caruso ci sono coloro i quali non sono mai stati capaci di creare sviluppo sul territorio perché avvitati a dinamiche distorte”.

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