Si ribalta con l’auto nel fosso ma nessuno se ne accorge: resta bloccato nell’abitacolo per 6 ore

Solo quando i familiari hanno lanciato l’allarme, non vedendolo tornare a casa, è partita la macchina dei soccorsi
elicottero precipitato

Vittima di un incidente stradale, un automobilista piemontese si è ribaltato con la sua vettura in un fossato che costeggia la carreggiata ma per lungo tempo nessuno si è accorto di lui ed è rimasto così bloccato per oltre sei ore all’interno dell’abitacolo prima che alcuno lo trovasse tirandolo fuori. L’episodio, riportato da Fanpage.it., si è consumato nella tarda serata di giovedì in un zona di campagna di Carmagnola, nella città metropolitana di Torino. Protagonista suo malgrado dei fatti un uomo di 67 anni che viaggiava da solo al volante della sua vettura. Per motivi tutti da accertare, l’uomo ha improvvisamente perso il controllo del mezzo, ha sbandato ed è uscito di strada mentre percorreva una via secondaria in località Borgo Salsasio. Nella manovra l’uomo è precipitato in un canale in secca ribaltandosi sul fianco sinistro in pochi centimetri di acqua.

L’uomo è rimasto vigile e cosciente ma e in quella posizione, incastrato tra lamiera e cinture di sicurezza, non è riuscito né a uscire dall’abitacolo né a prendere il telefono per allertare i soccorsi. Una situazione che rischiava seriamente di avere un finale terribile, visto che la zona era avvolta dalla nebbia ed è isolata e per ore nessuno si è accorto di lui. Solo quando i familiari hanno lanciato l’allarme, non vedendolo tornare a casa, è partita la macchina dei soccorsi. Nessuno sapeva dove fosse finito ma fondamentale per individuare il sessantasettenne è stato il sistema satellitare gps che ha portato I carabinieri sul luogo esatto della vettura. L’uomo così è stato tirato fuori dall’abitacolo ma era ormai notte ed erano trascorse circa sei ore. Trasportato in ospedale per gli opportuni esami medici,  all’uomo è stato diagnosticato un leggero stato di ipotermia ma è fuori pericolo e se l’è cavata solo con qualche escoriazione e una grande paura.

L’uomo è rimasto vigile e cosciente ma e in quella posizione, incastrato tra lamiera e cinture di sicurezza, non è riuscito né a uscire dall’abitacolo né a prendere il telefono per allertare i soccorsi. Una situazione che rischiava seriamente di avere un finale terribile, visto che la zona era avvolta dalla nebbia ed è isolata e per ore nessuno si è accorto di lui. Solo quando i familiari hanno lanciato l’allarme, non vedendolo tornare a casa, è partita la macchina dei soccorsi. Nessuno sapeva dove fosse finito ma fondamentale per individuare il sessantasettenne è stato il sistema satellitare gps che ha portato I carabinieri sul luogo esatto della vettura. L’uomo così è stato tirato fuori dall’abitacolo ma era ormai notte ed erano trascorse circa sei ore. Trasportato in ospedale per gli opportuni esami medici,  all’uomo è stato diagnosticato un leggero stato di ipotermia ma è fuori pericolo e se l’è cavata solo con qualche escoriazione e una grande paura.

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