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Sibaritide: dopo la Frecciargento adesso si punta alla Sybaris

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L’avvio, dal lunedì 16 settembre prossimo, del Frecciargento quotidiano Sibari-Roma-Bolzano, rappresenta anzi tutto un primo riconoscimento concreto di quel diritto fondamentale alla mobilità dei residenti che la Sibaritide per troppo tempo ha invocato invano. Allo stesso tempo, anche in attesa della realizzazione della elettrificazione della linea ionica, siamo di fronte ad una novità di portata storica, destinata ad incidere positivamente anche e soprattutto sul potenziale di attrattività e di ricettività turistica di questa grande e bella area della provincia di Cosenza che ha in Sybaris uno dei suoi marcatori identitari distintivi più noti su scala internazionale” .È quanto dichiara Mimmo Lione, Amministratore Unico delle Terme Sibarite, auspicando e sottolineando la necessità, a questo punto, di intervenire con celerità anche sulla stazione ferroviaria di Sibari, snodo nevralgico e strategico per l’ingresso sulla costa e nell’entroterra ionici, dotandola di tutti i servizi più adeguati ed utili al viaggiatore ed al potenziale visitatore; a partire – spiega – da un vero e proprio piano di comunicazione attraverso la realizzazione ed allocazione in quella stazione di efficaci strumenti di marketing territoriale.

“Se la stazione di Sibari – chiarisce Lione – diventerà da qui a qualche giorno crocevia ancora più importante ed obbligato, tanto per chi vive ed opera in Calabria quanto per tutti i potenziali ospiti di passaggio nella nostra regione, allora rendere quello snodo ferroviario una vera e propria vetrina di comunicazione e di promozione rispetto all’intero patrimonio identitario della Sibaritide potrebbe diventare un autentico valore aggiunto in termini di rafforzamento dell’appeal turistico territoriale, costiero, collinare e dell’entroterra: dai giacimenti archeologici alle città d’arte, dalle eccellenze enogastronomiche ai borghi, dalle rete museale pubblica e privata allo straordinario patrimonio paesaggistico e naturalistico”.

“Siamo – va avanti – di fronte ad una opportunità strategica da cogliere subito e sulla quale può essere sperimentata, per la prima volta, una proficua sinergia territoriale tra istituzioni pubbliche e rete imprenditoriale, confrontandoci da subito sul punto con la Regione Calabria, con Rete Ferroviaria Italia (RFI) e con Trenitalia.  Vi sono le condizioni ottimali – aggiunge – per costruire in partnership un concreto e tangibile progetto di comunicazione territoriale; che investa, anche simbolicamente, sui marcatori identitari distintivi della Sibaritide, dal basso all’alto jonio, dalla Sila Greca all’Arberia, dall’Esaro alle pendici del Pollino; e che – chiarisce l’Amministratore delle Terme Sibarite – faccia leva sulla stazione ferroviaria di Sibari, punto di partenza e di arrivo della Frecciargento per Roma e Bolzano, come totem e trampolino per sollecitare turismi e viaggiatori diversi in tutti i mesi dell’anno. Nella cornice ormai consolidata del suo impegno di responsabilità sociale per il territorio – conclude Lione – Terme Sibarite è a disposizione di quanti vorranno condividere senza indugi questa proposta, questa ambizione e questo percorso”.

redazione Calabria 7

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