Calabria7

Siccità più dannosa del Coronavirus, a rischio colture Sibaritide

Siccità Terranova

Quando l’allarme Coronavirus sarà cessato, ci auguriamo senza ulteriori gravi strascichi, saremo costretti purtroppo a tornare a fare i conti con un fenomeno che per questo territorio e per la sua economia rappresenta la vera catastrofe.

L’ingente siccità è già realtà. Se non si adottano misure urgenti, la parola futuro per le colture della Sibaritide non potrà essere più pronunciata e contemplata. È quanto denuncia il vicesindaco e assessore all’agricoltura Massimiliano Smiriglia che torna a richiamare l’attenzione su una questione che non riguarda solo i produttori ed i titolari di appezzamenti terreni, ma l’intera popolazione. Quello della carenza idrica è un fenomeno che non può e non deve lasciare indifferenti anche le utenze domestiche chiamate ad adottare con responsabilità misure che vadano nella direzione della lotta allo spreco dell’acqua. Non ce n’è e per questo motivo va usata con consapevolezza.

L’impegno dell’Amministrazione Comunale proseguire nel solco della sensibilizzazione attraverso iniziative ad hoc. È dei giorni scorsi – continua Smiriglia – l’allarme lanciato dall’Associazione nazionale dei consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue: in Calabria il primo caso di siccità ingente. Il territorio – conclude – merita risposte da chi di competenza per la situazione d’emergenza dovuta a precipitazioni piovose e nevose decisamente al di sotto delle medie stagionali, con conseguenti minori apporti fluviali, combinati a temperature invernali, insolitamente elevate.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Incendio in abitazione, persone salvate da VVF

Matteo Brancati

Quota 100, Robbe: “Un danno per i lavoratori” (SERVIZIO TV)

Matteo Brancati

Coronavirus, Furgiuele (Lega): “Controllare treni diretti a Sud”

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content