L'Intervista

Simone Abati, il talento vibonese della pesistica: “Alla Calabria devo tutto” (FOTO)

Il 17enne ha conquistato tre medaglie d’argento al Mondiale Youth di Pesistica Olimpica a Durazzo: "Le dedico al mio maestro Boer"

Lo scorso 30 marzo è nata una stella al Mondiale Youth di Pesistica Olimpica che si è svolto a Durazzo, in Albania. E’ Simone Karol Abati, 17enne di origini ionadesi e tesserato con la Snatch Box di Vibo Valentia. Il giovane atleta si è reso è protagonista di una prestazione da incorniciare, lasciando a distanza siderale il meglio del parterre mondiale: meglio di lui, sia nello strappo che nello slancio, è riuscito a fare soltanto l’atleta turco che nella prima disciplina ha superato di un solo chilo di differenza. Risultato: tre argenti – nello strappo con kg.144, nello slancio con kg.173 e nel totale con kg.317 – e nuovi record italiani under 17 nella categoria 96 kg.

Simone era già un predestinato, ma dopo aver conquistato sia lo stage preparatorio che la convocazione azzurra, doveva confrontarsi nelle pedane di Durazzo con le tradizionali scuole pesistiche asiatiche, slave, mitteleuropee. Un appuntamento tanto prestigioso quanto insidioso, peraltro reso ancor più scivoloso dalla circostanza dell’esordio in una competizione di livello mondiale. Nonostante ciò, al suo primo mondiale, la grande soddisfazione di un risultato di assoluta rilevanza che mette in luce la dedizione di questo atleta e la sua passione per la pesistica. 

Simone era già un predestinato, ma dopo aver conquistato sia lo stage preparatorio che la convocazione azzurra, doveva confrontarsi nelle pedane di Durazzo con le tradizionali scuole pesistiche asiatiche, slave, mitteleuropee. Un appuntamento tanto prestigioso quanto insidioso, peraltro reso ancor più scivoloso dalla circostanza dell’esordio in una competizione di livello mondiale. Nonostante ciò, al suo primo mondiale, la grande soddisfazione di un risultato di assoluta rilevanza che mette in luce la dedizione di questo atleta e la sua passione per la pesistica. 

Una mentalità da professionista navigato

Simone ha 17 anni, ma può vantare una mentalità da professionista navigato. Un ragazzo semplice, capace di incamerare successi su scala internazionale. La vocazione per lo sport, lui, l’ha scoperta in tenerissima età: “Mi sono cresciuto in una famiglia sportiva – le parole di Simone a Calabria 7 -. Qualche anno fa mia mamma ha aperto una palestra di crossfit a Vibo, mentre mio padre giocava a basket nella sua gioventù. Io ho iniziato con il nuoto all’età di 5 anni, poi crossift e il colpo di fulmine con la pesistica…”. Già, una passione nata quasi per caso: “Durante l’attività di crossfit mi sono reso conto che volevo concentrarmi solo sugli allenamenti col bilanciere”.

Il merito del maestro Boer

Grande merito dei sui successi, Simone lo riconosce al suo maestro Moreno Boer. Un gigante della pesistica, 19 volte campione italiano dei pesi massimi e con due Olimpiadi alle spalle (a Sidney 2000 si piazzò dodicesimo, a Pechino 2008 quattordicesimo). “Con lui – dice il giovane atleta – ho un ottimo rapporto, come se fosse un padre o un fratello più grande. Mi ha scoperto durante una dimostrazione che feci in occasione dell’inaugurazione della palestra di mia madre. Lui riconobbe il talento e da lì mi prese sotto la sua ala. Questo Mondiale lo devo a lui, che in quattro anni mi ha sempre seguito facendomi crescere sotto ogni aspetto. E anche ora che sono stato convocato in Nazionale – precisa -, il rapporto tra noi due si mantiene costante”.

La voglia di vincere

Simone, nella sua già notevole carriera agonistica, ha conquistato tutti i titoli italiani giovanili spesso con anticipo rispetto alla propria età anagrafica (under 13, under 15, under 17, juniores) e già a soli 16 anni ha vinto una doppia medaglia di argento nei campionati italiani di specialità. Una vita dedicata allo sport, con una mentalità vincente: “Per questo sport posso dare tutto. La vita da atleta non è solo allenamento, ma tutto il contorno. In confronto ad altri ragazzi manca un po’ la spensieratezza di poter agire senza pensieri, ma vivo di sport e lo faccio con molta tranquillità”.

L’obiettivo è sempre quello di vincere. Simone lo afferma con una sicurezza disarmante, quasi da campione rinomato: “A Durazzo sono arrivato molto tranquillo e carico, convinto di poter fare bene. Mi aspettavo questo risultato e poteva addirittura arrivare qualcosa in più. Queste situazioni mi aiuteranno a crescere”. Le idee per il futuro sono chiare: “Migliorare i miei chili e provare presto a qualificarmi per le Olimpiadi. Ma la concentrazione è innanzitutto sugli impegni imminenti: i campionati italiani under 17 e poi gli Europei, dove incontrerò il turco che mi ha battuto ai Mondiali”. 

“Grazie alla Calabria”

Simone alla Calabria deve molto. Lui, siciliano, che si è trasferito a Vibo per iniziare a gareggiare in questo sport: “Se non fossi venuto qui, non avrei raggiunto tutti questi risultati. Inizialmente non sono riuscito a digerire il fatto di lasciare amici e compagni in Sicilia, ci è voluto un po’ di tempo e lo sport mi ha certamente aiutato. Noi del Sud abbiamo qualcosa in più e per questo sono sicuro che presto la pesistica assumerà più importanza anche in questa Calabria. Via i luoghi comuni sulla pericolosità dei pesi in tenera età e priorità ai vantaggi di uno sport individuale”. 

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Nel giro di pochi minuti è stata portata all'ospedale dove è morta. La piccola, però, era già in coma
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i soccorsi sanitari con un'ambulanza e l'elisoccorso. Inutili le manovre salvavita
L’elezione all’unanimità è avvenuta nel Consiglio direttivo dell’associazione regionale, rinnovato lunedì 22 maggio
"Abbiamo sempre prestato grande attenzione all’innovazione e allo sviluppo del territorio", spiega il presidente Sebastiano Barbanti
Due le vetture coinvolte, una Mercedes E270 e una Nissan Qashqai. I feriti sono stati trasportati in ospedale
Il brevetto si articola in 4 gruppi di prove sportive (oltre a una dimostrazione di nuoto) che evidenziano la preparazione fisica del brevettato sotto diversi aspetti
Il club bianconero a giugno affronterà anche il processo per la manovra stipendi
Il modus operandi prevedeva l’inserzione, su noti portali del settore, di offerte per case vacanze "fantasma" a Tropea, Cortina d’Ampezzo e Jesolo
A darne notizie è Francesca Chaouqui: "Ero accanto a lei, ha lottato fino alla fine come sempre. Adesso è in pace"
L'uomo ha perso la vita sul colpo, mentre la donna è stata trasferita in codice rosso con l'elisoccorso all'ospedale
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2023 © All rights reserved