Calabria7

Sindaco vieta vendita di bibite in vetro a Soverato, Tar annnulla ordinanza

E’ stata oggi pubblicata la sentenza con cui il Tar di Catanzaro ha annullato, previa sospensione, l’ordinanza del sindaco di Soverato con cui da fine giugno era stata inibita la vendita e l’utilizzo di bevande contenute in bottiglie e/o bicchieri di vetro. Un divieto in vigore nella fascia oraria compresa tra le 16:00 e le 06:00 del mattino fino al 30 settembre 2021 su tutto il territorio comunale da parte delle attività di somministrazione
e asporto (inclusi i distributori automatici e il commercio itinerante) salvo il caso in cui il consumo avvenga all’interno dei locali e/o nelle pertinenze esterne esclusivamente seduti al tavolo. Il Tar, accogliendo il ricorso della Saiba Bar srl, patrocinata dall’avvocato Giuseppe Pitaro, ha annullato il provvedimento impugnato ritenendolo carente sotto il profilo della motivazione e viziato sotto il profilo dell’istruttoria. Il Tar, inoltre, ha ritenuto l’ordinanza sindacale emanata dal sindaco di Soverato illegittima poiché contraria a quanto statuito dall’art 50 del Testo unico degli enti locali per eccesso di potere. Il Comune di Soverato si è costituito in giudizio con l’avvocato Oreste Morcavallo. L’ente comunale di Soverato è stato condannato a rifondere alla Saiba Bar le spese di lite quantificate in 1.653 euro. Si tratta della terza sentenza che da torto al comune di Soverato in favore della Saiba Bar, società che si occupa della vendita di prodotti alimentari per mezzo di distributori automatici.

La sentenza: “Situazioni di pericolo prevedibili”

Nella sentenza è scritto che “non è legittimo adottare ordinanze contingibili e urgenti per fronteggiare situazioni prevedibili e permanenti o quando non vi sia urgenza di provvedere, intesa come assoluta necessità di porre in essere un intervento non rinviabile, a tutela della incolumità pubblica”. Quindi non può essere ritenuta valida la giustificazione che “durante il periodo estivo si registra un notevole aumento di acquisto di bevande in contenitori di vetro che vengono consumate in luoghi pubblici o lungo le vie pubbliche da parte dei giovani. Che tali circostanze – si legge nel dispositivo – potrebbero determinare situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica poiché in particolar modo durante le ore serali e notturne vengono rinvenute bottiglie e frammenti di vetro che possono essere trasformati in corpi contundenti e in armi improprie da taglio. L’abitudine di alcuni giovani di incontrarsi in strada nei pressi di locali adibiti a vendita di bevande anche con distributori automatici con possibilità di abbandono di rifiuti, anche suscettibili di uso improprio, sino all’estremo caso della commissione di atti vandalici, non delineano una situazione di emergenza, tale da giustificare l’adozione di un provvedimento applicabile ad ampia porzione del territorio comunale, ma che andrebbero fronteggiati attraverso gli opportuni strumenti ordinari, non ultimo un efficace presidio del territorio da parte delle forze di polizia municipale/delle forze di polizia più in generale e da un efficace intervento del servizio di raccolta dei rifiuti”.

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Catanzaro, un Consiglio Comunale ad hoc per recupero Stazione di Sala

manfredi

Regione, in conferenza dei capigruppo la vertenza dei precari della legge 12/2014

bruno mirante

Il morzello catanzarese… fra gli “Scarti d’Italia”

Mirko
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content