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Sorrentino salva la Vibonese: debutto, gol al novantesimo e pari ad Andria

di Mimmo Famularo – Lorenzo Sorrentino salva la Vibonese al Degli Ulivi di Andria. Debutto con gol per il bomber arrivato dal Renate e pari in rimonta per i rossoblù. Un punto che serve a muovere la classifica ma non a cancellare l’ultimo posto in classifica. Poteva andare peggio, però. Il colpo di testa vincente di Sorrentino assestato al novantasimo serve ad evitare quanto meno il terzo kappaò di fila. Primo tempo anonimo per la squadra di D’Agostino incapace di fare male e colpita nell’unico tiro in porta concesso. Meglio nella ripresa dopo il passaggio alla trazione anteriore con gli ingressi di La Ragione e Senesi. Spina colpisce una clamorosa traversa e quando tutto sembra finito Sorrentino trova l’uno a uno che allontana la crisi e alimenta la fiducia nella testa di una squadra a rischio depressione.

Primo tempo

Gaetano D’Agostino deve rinunciare all’infortunato Tumbarello e agli squalificati Polidori e Ciotti. Difesa da reinventare nonostante il rientro di Risaliti. Si potrebbe passare a quella a tre ma Mahrous (recuperato e a mezzo servizio) complica i piani e il tecnico rossoblù va sul sicuro. Scelte obbligate sugli esterni con Fomov a destra e Mauceri a sinistra. Di nuovo c’è il centrocampo a tre con Basso e Bellini ai fianchi di Gelonese. Parte dalla panchina Cattaneo e in attacco si vedono insieme per la prima volta Golfo e Sorrentino (al debutto assoluto in maglia rossoblù). L’Andria risponde con il 3-5-2 che vede Tulli insieme all’ex di turno Bubas in attacco. Proprio l’argentino è il primo a farsi notare dopo pochissimi secondi dal fischio d’inizio. Il suo sinistro si perde alto sul fondo facendo venire i brividi a Marson, all’esordio in campionato e preferito a Mengoni (neo-papà del suo primogenito Andrea). La Vibonese spara a salve e Dini trascorre i primi 45 minuti di gioco in ordinaria amministrazione. Al solito, la manovra dei rossoblù è lenta e prevedibile con Golfo e Spina che non si accendono, Sorrentino per nulla rifornito. L’Andria non fa molto di più ma al 39′ trova il gol del vantaggio con Di Noia il cui sinistro si incastra all’incrocio dei pali. Marson nulla può fare e all’intervallo la Vibonese è sotto di un gol.

Secondo tempo

Un tiro in porta e un gol per l’Andria, zero per la squadra di D’Agostino che fa tanto possesso palle senza mai pungere per oltre un’ora. La Vibonese gioca prevalentemente nella trequarti avversaria ma paradossalmente il portiere dei pugliesi quasi non tocca palla. L’Andria è tutta rintanata a protezione del vantaggio siglato nella prima frazione di gioco. D’Agostino insieme sul 4-3-3 fino al 70′ e poi cambia passando al 4-2-4 con La Ragione al fianco di Sorrentino, Golfo e Spina larghi sulle due fasce nel tentativo di aprire la retroguardia pugliese. Passano pochi secondi e proprio Spina trova lo spunto giusto ma la traversa dice no al suo magico sinistro a giro. Sul capovolgimento di fronte Bubas lancia Gaeta a tu per tu con Marson che resta in piedi fino alla fine e sventa un contropiede pericoloso. La Vibonese rischia, si espone alle ripartenze, sembra destinata a una nuova sconfitta ma a pochi istanti dal novantesimo il neo-entrato Senesi trova il cross giusto che Lorenzo Sorrentino trasforma nel gol dell’uno a uno. Pari d’oro in attesa di tempi e gioco migliori.

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