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Spaccio di droga nel Soveratese, la Dda di Catanzaro chiede oltre due secoli (NOMI)

di Gabriella Passariello- Pene dai 20 ai 2 anni per oltre 2 secoli di carcere sono stati chiesti dalla pubblica accusa per i 32 imputati, giudicati con rito abbreviato, coinvolti nell’operazione della Dda di Catanzaro Last Generation, avviata dopo il ritrovamento di un bidone contenente un notevole quantitativo di sostanza stupefacente, avvenuto nella periferia di Soverato nel marzo 2017, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio messo in atto dai Carabinieri. I pm della distrettuale Veronica Calcagno e Vito Valerio, al termine della requisitoria hanno invocato per  Vincenzo Aloi, 20 anni e 160mila euro; Raffaele Campagna; 20 anni e 160mila euro; Marco Ciano, 3 anni e 10mila euro ; Agazio Geracitano, 12 anni e 90mila euro; Ozan Kanat, 8 anni e 60mila euro; Michael Leoci, 8 anni e 60mila euro; Mauro Masciari, 8 anni e 60 mila euro; Giuseppe Notaro, 20 anni e 160mila euro di multa; Antonino Francesco Pittelli, 4 anni e 20mila euro; Pietro Procopio, 18 anni e 120mila euro; Andrea Lucio Rizzo, 12 anni e 90mila euro; Giulio Moreno Rizzo 20 anni e 160mila euro; Ettore Rositani, 6 anni e 60mila euro; Davide Stumpo, 4 anni e 20mila euro; Teclechaimanot Tsegay, 6 anni e 60mila euro; Paola Vaccaro, 2 anni e 60mila euro di multa; Marco Verdiglione, 2 anni e 6mila euro; Angelo Gagliardi, 2 anni e 6mila euro di multa; Italo Salines, 2 anni e 6mila di multa; Giuseppe Strati, 2 anni e 6mila euro; Fabrizio Bensi, 2 anni e 6mila euro; Antonio Bressi, 12 anni e 150mila euro; Francesco Galati, 8 anni e 90mila euro; Antonio Grande, 6 anni e 60mila euro; Vincenzo Longo, 4 anni e 15mila euro; Leonida Antonio Montagna, 4 anni, 6 mesi e 15mila euro; Romano Ponzo, 6 anni, 9mesi e 60mila euro e Orlando Giacomo Screnzi, 9 anni e 90mila euro, Moreno Tortorelli, 6 anni, 6 mesi e 90mila euro e Annalisa Tortorelli, 12 anni e 150mila euro. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 16 dicembre giorno in cui inizieranno le arringhe difensive dei legali Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino,Gregorio Viscomi, Marinella Chiarella, Alessandro Salonia, Sergio Rotundo, Teresa Matacera, Giovanni Merante, Antonia Augimeri, Giuseppe Menzica, Stefano Galelli, Federico Magnante, Vincenzo Varano, Domenico Pietragalla, Armodio Migali, Sergio Callipari, Cristiano Nuzzi.

 Le attività investigative

Le indagini hanno permesso di documentare la gestione organizzata dell’attività di spaccio (cocaina, hashish e marijuana) da parte del sodalizio, con base operativa nel Soveratese e con proiezioni in altre realtà nazionali ed estere, e che aveva come leader Vincenzo Aloi, nipote di Vincenzo Gallace, capo dell’omonima cosca di ‘ndrangheta radicata a Guardavalle. Oltre a rifornire l’area del Soveratese, l’inchiesta ha messo in luce la capacità di alcuni imputati di far arrivare importanti quantitativi di cocaina anche nelle più competitive piazze di spaccio del milanese e del maceratese. Nel corso delle operazioni sono state sequestrate oltre 2 chilogrammi di stupefacente di vario genere (cocaina, hashish e marijuana) e un’arma clandestina con le relative munizioni. Inoltre, sono state registrate transazioni economiche inerenti ai traffici illeciti poste in essere dagli indagati per oltre mezzo milione di euro, da cui è scaturita l’emissione di un decreto di sequestro preventivo per pari importo.

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