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Spirlì: “Dopo la scomparsa di Jole la Calabria non è andata allo sbando” (VIDEO)

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E’ un bene che tutta Italia parli di noi, i calabresi potranno fare sentire la propria voce”. E’ quanto ha affermato in un video su Facebook il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì. “Ieri ho firmato un’ordinanza per istituire la zona rossa in alcuni comuni. Sono decisioni prese di concerto con le Asp di quei territori in base all’andamento dei contagi”. Riguardo alla Sanità: “Oggi abbiamo di nuovo un commissario ad acta, il prefetto Guido Longo. E’ lui che si dovrà occupare di tutto ciò, noi ci affiancheremo con la massima disponibilità. Il prefetto Longo è una persona di grande disponibilità. E’ una persona che sto imparando a conoscere e stimare”.

“Per quanto riguarda le scuole mi chiedete in tanti di aprirle e in tanti di chiuderle. L’ordinanza che avevamo fatto durante la zona rossa è stata impugnata. Il Tar Calabria, di conseguenza, ha deciso di riaprire la didattica in presenza”. “Ringraziamo Dio che anche la stampa nazionale si occupa della Calabria – contiua Spirlì – perchè questo serve a fare sentire la voce dei calabresi in Italia e nel mondo. Il governo ha dovuto prendere atto che dopo la scomparsa di Jole Santelli la Calabria non è rimasta allo sbando ma c’è stato chi ha preso il timone in mano e con buon senso sta tentando di svolgere un compito importante per questa terra.

“Qualcuno cavalca le polemiche di Gino Strada in Calabria il quale mi ha accusato di non sapere che Emergency è presente da anni nella nostra regione. Vorrei ricordare al dottor Strada che Polistena si trova a 6 km dal mio paese, Taurianova. So perfettamente dell’esistenza di un ambulatorio di Emergency a Polistena che si è sempre occupato degli immigrati e degli stranieri.”

Verso le elezioni

“Il Governo centrale – continua Spirlì – è disponibile al lavoro comune. Siamo pronti a continuare questo faticoso cammino fino alle elezioni regionali del 14 febbraio, salvo diverse disposizioni del governo. La prima data utile dal 10 febbraio al 15 aprile, lasso di tempo in cui è possibile votare. Non c’è alcuna dietrologia, nessun segreto”.

Il Bando Borghi

In merito all’avvio del Bando Borghi, il presidente Spirlì comunica che lo stesso “prenderà vita dopo l’ultima firma degli uffici governativi a Roma, tra oggi e domani”. Riguardo all’assunzione degli infermieri “ci sono delle graduatorie e quelle devono essere rispettate. Se qualcosa non sta funzionando, lo faremo presente. Venite da me, sono a completa disposizioni”. Infine, Nino Spirlì si scaglia contro i commenti negativi di queste settimane sui social. “Noi calabresi non conosciamo l’odio. Siamo un popolo che ha sempre accolto e amato. Alcuni commenti sui social non si possono proprio leggere. Alcuni mi hanno detto che mia madre non sarebbe dovuta nascere. Torniamo al cuore dei nostri genitori e nonni. Noi siamo quelli. Siamo la gente che ama”, ha concluso Spirlì. (m.m.)

 

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