Calabria7

Spyware azienda con base a Catanzaro, Procura Napoli apre fascicolo

processo crisalide
La procura di Napoli ha aperto un fascicolo sul caso degli utenti infettati dal sowftare spia Exodus. L’indagine è curata direttamente dal procuratore Giovanni Melillo, affiancato dai magistrati del pool specializzato in reati informatici. Nei giorni scorsi, i magistrati napoletani hanno esaminato documenti per far luce sul giallo venuto alla luce a seguito della denuncia presentata dalla società Security Without Borders. Il software, realizzato per intercettare persone su richiesta della magistratura – sia registrando le conversazioni telefoniche, sia acquisendo i dati della rubrica e degli spostamenti dell’indagato – avrebbe spiato cittadini che avevano scaricato app presenti in store informatici. Gli inquirenti vogliono comprendere le cause dell’accaduto, circoscriverne le dimensioni, individuare i responsabili.
Dietro lo spyware – sempre secondo Security Without Borders e Motherboard – ci sarebbe un’azienda con base a Catanzaro, in Calabri
 

“Siamo fortemente preoccupati. E’ una vicenda di estrema gravita’ sulla quale avvieremo i necessari approfondimenti per quanto di nostra competenza”. Antonello Soro, presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, commenta cosi’ la vicenda del software spia difettoso che avrebbe intercettato centinaia di italiani.
“La vicenda – sottolinea Soro – presenta contorni ancora assai incerti ed è indispensabile chiarirne, con i dovuti accertamenti, l’esatta dinamica per impedire che, anche soltanto per errore e in assenza di dolo, si possa verificare un’ulteriore violazione del diritto alla riservatezza di cittadini in alcun modo coinvolti in procedimenti penali.
Ciò che, tuttavia, emerge in maniera inequivocabile e’ la grande pericolosità di strumenti come i captatori informatici, che, per quanto utili a fini investigativi rischiano, se utilizzati in assenza delle necessarie garanzie anche soltanto sul piano tecnico, di determinare inaccettabili violazioni della libertà dei cittadini. Su questi strumenti abbiamo gia’ da tempo richiamato l’attenzione del governo”.
Per il Garante, “è indispensabile trarre da questa vicenda la determinazione necessaria per impedire ulteriori violazioni in futuro”-

reazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Reddito Cittadinanza, a Crotone le prime domande

manfredi

Catanzaro, maltrattò la moglie davanti ai figli minori. Condannato a 3 anni

manfredi

Catanzaro, auto si ribalta su Viale De Filippis

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content