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SS 106, turista norvegese ennesima vittima: sempre più la strada della morte

Quattro vittime in un mese. La strada statale 106 in Calabria è davvero la strada della morte. Senza citare i numerosi feriti, alcuni gravi, prodotti da incidenti sulla statale sempre nello stesso breve periodo temporale.

Ogni anno si contano decine di vittime e se da un lato potrebbero esserci responsabilità personali, dall’altro non si può ignorare quanto la statale sia estremamente pericolosa e dedita, in diversi punti sparsi nella regione, a favorire le condizioni affinché gli incidenti stradali avvengano.

In due giorni una giovane vittima Antonio Cerullo, di 24 anni, ed un turista norvegese, Knut Alsaker, 74 anni, in pochi attimi, hanno perso la vita sulla statale 106. Ancora una volta in poche ore l’associazione Basta Vittime, che da anni lotta per una strada statale che possa garantire le minime condizioni di sicurezza, ripropone cordoglio e vicinanza alle famiglie colpite dalle tragedie.

Questo lo scenario che quotidianamente si documenta e non passa quasi mai giorno che sulla statale 106 in Calabria non avvenga un incidente. Tanti i proclami politici, ma tante pure le battaglie della politica “buona”. Tuttavia, restano troppo pochi i passi avanti verso la soluzione della grave problematica. Non rimane intanto che sperare ed affidarsi alla buona sorte. Percorrendo la strada statale 106 occorrono la massima prudenza ed attenzione, anche se a volte, purtroppo, non bastano neppure.

a.m.

© Riproduzione riservata.

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