Stabilimenti balneari a Catanzaro: “Fiorita rovinerà l’estate per decine di famiglie”

“Le imprese familiari che li gestiscono saranno ritenute abusive dal 31 marzo”. La nota di quattro consiglieri comunali 

I consiglieri comunali di Catanzaro Eugenio Riccio, Lea Concolino, Costa Gianni, e Manuel Laudadio criticano, in nota, la gestione del sindaco Nicola Fiorita sull’argomento delle concessioni demaniali marittime a Catanzaro. “Sui balneari l’ennesima prova di incapacità. Quasi tutti i comuni hanno prorogato le concessioni per 2024, ma il sindaco preferisce rovinare l’estate catanzarese e le famiglie che gestiscono gli stabilimenti”, affermano.

“Ad appena un anno e mezzo dall’insediamento – sottolineano i consiglieri – l’amministrazione Fiorita sta battendo ogni record di inefficienza e incapacità. Al sindaco non sono bastate le centinaia di commenti sui social che hanno smascherato le fake news sui famigerati 30 punti realizzati e realizzandi, che altro non sono che l’eredità lasciata delle Giunte Abramo e dai finanziamenti regionali arrivati dall’attuali governo di centrodestra.”

“Vuole spostare l’estate”

L’ex piddino Capellupo, fedelissimo del sindaco non fa che confermare quanto abbiamo denunciato: le attuali imprese, a gestione familiare, che gestiscono gli stabilimenti balneari saranno ritenute ‘abusive’ dal Comune di Catanzaro dal 31 marzo. Non avendo di meglio da fare, Fiorita vuole spostare l’estate da Capodanno a fine marzo. E aggiungiamo che non ci sarà alcuna garanzia che le gare (e il montaggio degli stabilimenti) saranno completate in tempo utile per la stagione estiva 2024, quella vera che parte da giugno”, dicono i leghisti.

“Fiorita, che ha casa a Soverato e ci trascorre le vacanze, – continua la nota – può bussare a quel Comune e chiedere consiglio al suo collega: ha prorogato le concessioni per tutto il 2024. Volendo gli consegnerà pure il modellino da compilare. Guardando oltre, Rimini e Ravenna (governate dal centrosinistra) e con un mercato della balneazione fortissimo hanno deciso per la proroga delle concessioni fino a dicembre 2024, così come tanti altri comuni della Liguria, della Puglia e l’intera regione Sicilia. Perché solo a Catanzaro non si può fare?” 

“Assenza di trasparenza”

“Deve far più paura l’eventuale arrivo di ricorsi amministrativi o mandare in rovina decine di famiglie, come preferisce Fiorita? È molto strano che Capellupo sia improvvisamente diventato turbo-liberista sulle concessioni demaniali marittime, tuttavia, quando si tratta di accontentare gli amici degli amici, la maggioranza di cui fa parte torna rapidamente alla falce e al martello con affidamenti diretti da Repubblica delle banane. Come è avvenuto per i festeggiamenti di Capodanno assegnati ad un’associazione neo-costituita e senza esperienza nel settore, su cui poi hanno dovuto fare una clamorosa marcia indietro: fatto mai avvenuto nella storia del Comune e che dimostra non solo la deriva amministrativa ma la totale assenza di trasparenza nella gestione dei soldi pubblici”.

La nota di Capellupo

Ore prima, il consigliere comunale, Vincenzo Capellupo, aveva informato la stampa sull’incontro, il 10 gennaio, con gli operatori del settore, dopo via libera della Giunta Fiorita. “Piuttosto che fare il consueto esercizio di populismo a scopi elettorali, i consiglieri leghisti avrebbero fatto meglio a riflettere su qualche dato oggettivo che riguarda le concessioni demaniali marittime, evitando così di alimentare false aspettative tra gli operatori del settore e i loro dipendenti. Gli uni e gli altri vivono del loro lavoro, tema su cui nessuno dovrebbe permettersi il lusso di imbastire strumentalizzazioni a fini politici.”

“È il caso di ribadire le ragioni – continua Capellupo – per cui il Comune di Catanzaro ha fatto determinate scelte piuttosto che altre. La delibera approvata dalla giunta Fiorita, grazie applicazione dell’articolo 10 del Regolamento attuativo del Codice della Navigazione, non mette a rischio nessuna concessione per la stagione 2024 avendo messo in sicurezza anche i concessionari non stagionali, che in mancanza di regole avrebbero dovuto lasciare dall’1 gennaio le concessioni”.

“Fissato l’incontro con i concessionari il 10 gennaio”

“A questo nessuno dei consiglieri della Lega ha pensato? Ci ha pensato comunque l’Amministrazione Comunale, che per il prossimo 10 gennaio ha già fissato un incontro con i concessionari nel quale sarà fugato ogni dubbio, evidenziando che le gare e l’adeguamento alla normativa europea sono materia diversa dalle concessioni provvisorie, dunque la stagione 2024 è salva grazie a quanto deliberato dal governo cittadino. Ai leghisti lasciamo quindi il populismo, le stucchevoli e sterili ironie, le promesse regolarmente disattese dopo ogni campagna elettorale e il caos normativo conseguente che ha messo a soqquadro un intero Paese a ogni livello istituzionale, dal governo centrale fino ai Comuni.”

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