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Strage della funivia, il Comune di Diamante sarà parte civile nel processo

Mazza corap

Il Comune di Diamante sarà parte civile nel processo contro i presunti responsabili della tragedia del Mottarone in cui, fra gli altri, ha perso la vita Serena Cosentino, 27 anni, cittadina del centro del Tirreno cosentino. Lo aveva già annunciato il sindaco Ernesto Magorno. Ora, su iniziativa del presidente del consiglio comunale, Francesco Bartalotta, e dei due capigruppo consiliari, Antonio Cauteruccio (Uniti per TE) e Marcello Pascale (Diamante e Cirella #Siamo Voi), sarà presentata in consiglio comunale una mozione consiliare a firma congiunta dei tre proponenti, per sostenere la volontà del sindaco “di assumere – spiega una nota – ogni iniziativa (anche attraverso le ammissibili forme di intervento nei procedimenti giudiziali che saranno celebrati) tesa a supportare l’azione della magistratura per l’accertamento delle responsabilità e l’ottenimento di una piena giustizia, nel doveroso rispetto della memoria delle vittime dell’orribile tragedia della funivia Stresa-Mottarone e di vicinanza e sostegno alle loro famiglie”. ​

Il consiglio comunale sarà appositamente convocato per lunedì 31 maggio, alle ore 18:30. “Un atto dovuto – si legge – per l’affermazione della verità e della trasparenza sull’accaduto che ha gettato nello sconforto e nel dolore una intera comunità, una ferita per la perdita della nostra concittadina Serena Cosentino e del suo fidanzato Hesam Shahisavandi“.

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