The Keys, pusher e baby corrieri della droga nel Catanzarese: nuovo processo per 26 imputati (NOMI)

La Corte di appello di Catanzaro ha fissato l’inizio del processo di secondo grado per il prossimo 9 luglio
costringe figlie a prostituirsi

Nuovo processo per ventisei imputati, giudicati con rito abbreviato, condannati, il 7 settembre dell’anno scorso dal gup distrettuale Fabiana Giacchetti nell’ambito nell’inchiesta “The Keys”, scattata su Soverato, Guardavalle, Montepaone, Davoli e Catanzaro e che ha portato i carabinieri del Comando provinciale del capoluogo di regione a notificare, all’epoca dei fatti, un’ordinanza di misura cautelare vergata dal gip Alfredo Ferraro nei confronti di ventuno indagati, di cui 11 in carcere e 10 agli arresti domiciliari.

La Corte di appello di Catanzaro ha fissato l’inizio del processo di secondo grado per il prossimo 9 luglio e i giudici saranno chiamati a confermare, ribaltare il verdetto di primo grado o sentenziare sconti di pena nel corso del dibattimento, in cui la Dda in primo grado ha dimostrato l’esistenza di una presunta organizzazione criminale dedita alla gestione dell’attività di spaccio di cocaina e marijuana nell’area del basso Ionio-Catanzarese, con proiezioni nella provincia di Reggio Calabria, per gli imputati  accusati a vario titolo, di associazione a delinquere dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di armi clandestine, danneggiamento, con l’aggravante di avere indotto minorenni a commettere i reati. 

La Corte di appello di Catanzaro ha fissato l’inizio del processo di secondo grado per il prossimo 9 luglio e i giudici saranno chiamati a confermare, ribaltare il verdetto di primo grado o sentenziare sconti di pena nel corso del dibattimento, in cui la Dda in primo grado ha dimostrato l’esistenza di una presunta organizzazione criminale dedita alla gestione dell’attività di spaccio di cocaina e marijuana nell’area del basso Ionio-Catanzarese, con proiezioni nella provincia di Reggio Calabria, per gli imputati  accusati a vario titolo, di associazione a delinquere dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di armi clandestine, danneggiamento, con l’aggravante di avere indotto minorenni a commettere i reati. 

I nomi degli imputati e il verdetto di primo grado 

Ritornano nel banco degli imputati Davide Andreacchio, residente a Guardavalle, condannato in primo grado a 5 anni e 4 mesi di reclusione; Sebastiano Azzolino, residente a Catanzaro, 8 mesi e 700 euro di multa; Raffaele Campagna, residente a Guardavalle, 13 anni e 4 mesi di reclusione; Rocco Colubriale, di Soverato, 13 anni, 9 mesi e 10 giorni di reclusione; Francesco Cosentino, residente a Guardavalle, 8 anni di reclusione; Shara Cuoci, di Soverato, 4 anni, 8 mesi e 1.300 euro di multa; Angelo Gagliardi, detto “U Diavulu”, residente a Guardavalle, 14 anni e sei mesi di reclusione; Cosimo Gagliardi, di Guardavalle, 8 anni, 5 mesi e 10 giorni; Domenico Geracitano, di Soverato, 5 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione;  Guido Mattia Tommaso, residente a Guardavalle, 5 anni e 4 mesi; Anthony Lo Piccolo, residente a Davoli, 3 anni, 9 mesi, 10 giorni e 13.200 euro di multa; Giulio Lo Piccolo, residente a Davoli, 3 anni, un mese, 10 giorni di reclusione e 12, 200 euro di multa; Alessandro Martello, residente a Badolato, 8 mesi di reclusione e 700 euro di multa; Marco Maugeri, residente a Catanzaro, 5 anni, 4 mesi di reclusione; Gianluca Menniti, residente a Guardavalle, 6 anni, sei mesi di reclusione; Salvo Gregorio Mirarchi, residente a Montepaone, 8 anni, 8 mesi di reclusione; Saverio Mirarchi, residente a Montepaone, 5 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione; Luigi Origlia, residente a Guardavalle, 2 anni di reclusioni e 6mila euro di multa; Giuseppe Ranieri, detto siringa di Davoli, 8 mesi di reclusione e 700 euro di multa;  Marco Rei, residente a Gasperina, 8 mesi e 700 euro di multa; Giuseppe Riitano, residente a Guardavalle, 14 anni di reclusione; Fabio Romeo, residente a Soverato, 3 anni, un mese e 1.900 euro di multa;  Giuseppe Francesco Russo, residente a Montepaone, 5 anni e 4 mesi di reclusione; Marco Ussia, residente a Guardavalle, 8 anni e 4 mesi; Nicola Voci, residente a Montepaone, 8 anni, 2 mesi e 10 giorni di reclusione e Vincenzo Voci, 5 anni e 4 mesi, entrambi residenti a Francoforte.

Il collegio difensivo

Il collegio difensivo, che ha proposto l’appello, composto tra gli altri, dagli avvocati Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino, Vincenzo Maiolo Staiano,Carmen Chiefari, Fabio Tino, Giuseppe Vetrano, Giovanni Merante, Nicola Tavano, Vincenzo Varano, Renzo Andricciola, Vittoria Aversa, Enzo De Caro, Davide De Caro, Francesco Maida, Maria Sabrina Apollinaro, Sergio Calcamo, Frank Mario Santacroce, Franco e Gregorio Tino, Gaspare Guarino, Vincenzo Garrubba, Francesco Maida, Mauro Ruga, Vittoria Aversa, tenterà di smontare le accuse.  

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