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“Ti faccio camminare sulla carrozzina”, assolto a Vibo l’uomo che minacciò coloni

“Ti prendo a schiaffi. Ti faccio camminare sulla carrozzina”. Queste le minacce che il 32enne Giuseppe Iannello di San Calogero, nel Vibonese, avrebbe rivolto ai coloni che lavorano nei terreni di proprietà degli eredi di una famiglia del posto. Iannello nipote di Francesco Ventrice, detenuto imputato nel processo Rinascita Scott, è stato oggi assolto dal Tribunale di Vibo Valentia dai reati di violenza privata, minaccia grave, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e invasione di terreni. Il pm aveva chiesto un anno e otto mesi di reclusione per il 32enne accusato di essersi impossessato arbitrariamento di un fondo agricolo a San Calogero. Un appezzamento che Iannello aveva occupato usandolo per coltivare, movimentandone la terra, per farvi pascolare il bestiame, per racimolare legna con il taglio di alcuni alberi di ulivo e dal quale traeva profitto.

La sentenza di assoluzione

Pur non essendone proprietario, Iannello avrebbe così per diverso tempo esercitato un preteso diritto di usofrutto, senza ricorrere al giudice naturale, ma facendosi giustizia da solo, secondo il pm, con più azioni criminose e minacce. Il giudice Ricotti ha però accolto le tesi della difesa del 32enne rappresentata dagli avvocati Francesco Muzzopappa ed Elisabbetta Solano che hanno dimostrato l’insusstenza dell’ipotesi accusatoria ponendo in essere una complessa attività istruttoria che ha portato all’odierna sentenza di assoluzione con formula piena.

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