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Tragedia al maneggio di Catanzaro, si aggrava il bilancio: in coma irreversibile Vincenzo Marino

Si sono aggravate nelle ultime ore le condizioni di salute di Vincenzo Marino, l’uomo che il 9 settembre scorso è rimasto gravemente ferito nel maneggio di Valle dei Mulini a Catanzaro dopo essere stato ripetutamente colpito con una zappa dal pakistano Saleem Masih di 28 anni, arrestato dai carabinieri e attualmente in carcere, per omicidio, tentato e consumato e lesioni personali. Il 68enne è in coma irreversibile, in uno stato di profonda incoscienza, caratterizzato dall’arresto definitivo di tutte le funzioni del cervello e del tronco encefalico (morte cerebrale). Il paziente non è, purtroppo, risvegliabile ed è mantenuto in vita “artificialmente”.

Quel drammatico 9 settembre era rimasto gravemente ferito anche Giuseppe Sestito, conosciuto come “Pippo”, anche lui colpito dalla cieca violenza di Saleem Masih nel parcheggio del maneggio. Il 60enne è arrivato agonizzante in ospedale entrando da subito in coma irreversibile. A due giorni dall’aggressione i medici ne hanno dichiarato la morte.

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