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Tutino “cuore ingrato” fredda il Cosenza: al “Marulla” passa la Salernitana

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(a.b.) – Anche quest’oggi grande impegno e concentrazione, ma anche la classica sterilità sottoporta. Il Cosenza non spezza l’incantesimo “Marulla” e incassa una sconfitta contro la capolista Salernitana. 0-1 il risultato finale di un match equilibrato che i silani hanno ben gestito nel primo tempo, non riuscendo però a trovare il guizzo vincente nonostante la buona mole di gioco costruita. Sarà necessario trovare una soluzione alla grave impalpabilità offensiva, sin dal prossimo delicato impegno contro il Vicenza.

Primo tempo

Nei primi minuti il Cosenza scende in campo con grande determinazione e si rende pericoloso con Baez e Tiritello, ma entrambi i tentativi non sortiscono gli effetti desiderati. La reazione granata si materializza al minuti 13, quando Tutino raccoglie una sponda di Bogdan e lascia partire una conclusione che sfiora l’incrocio dei pali. La squadra di Castori cresce progressivamente e prende fiducia, equivalendosi sul piano del gioco con i padroni di casa.

Il ritmo del gioco, però, lo detta il Cosenza che costruisce due buone occasioni con Baez e Carretta, per poi sfiorare nuovamente il gol al 30′ con un tiro dal limite di Baez alto sopra la traversa. Al 35′ Tutino serve Anderson, ma sulla sua conclusione si oppone bene Falcone. Due minuti dopo ancora protagonista Falcone con una parata sulla conclusione a botta sicura di Dziczek. Nel finale, su un flipper in area di rigore, Baez sbaglia incredibilmente a porta vuota ma nel frattempo l’assistente segnala la sua posizione di fuorigioco.

Secondo tempo

Ripresa subito in discesa per i granata, che al 50′ passano in vantaggio: bel pallone in verticale di Anderson per Tutino, che salta Falcone e deposita in rete con un diagonale da posizione defilata. I padroni di casa provano subito a cingere d’assedio gli avversari, che tuttavia sembrano sempre in pieno controllo della partita. Occhiuzzi opta per l’ingresso di Corsi al posto di uno spento Vera e sposta Bittante a sinistra, ma gli effetti di questa mossa sono davvero pochi.

La Salernitana insiste alla ricerca del gol e al 75′ va vicinissima al raddoppio: ottimo suggerimento di Tutino per Kupisz, che scarica all’indirizzo di Djuric anticipato però da uno straordinario Tiritiello. Il tecnico rossoblù decide di potenziare il reparto avanzato mandando in campo Ba, Sacko e Petre, ma al minuto 81 rimane in dieci per l’espulsione clamorosa di Ba che poco prima era stato ammonito per mancata autorizzazione a entrare in campo.

Nel finale, i silani assediano la metà campo avversaria e sfiorano ripetutamente il pari. All’84’ Sacko riparte in contropiede e serve in area Bahlouli, che tutto solo di fronte a Belec non riesce a centrare lo specchio. Nel primo minuto di recupero, è Petre a fallire clamorosamente la chance mandando a lato di pochissimo da buona posizione. Nulla da fare per i silani, incapaci dopo nove giornate di spezzare l’incantesimo “Marulla”.

 

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