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UICI Catanzaro, un successo la 61esima Giornata del Cieco

Quando si dice che l’arte sia lo specchio dell’anima, soprattutto in contesti di particolare emozione non si può fare a meno di evidenziare come la stessa arte sia in grado di accomunare realtà apparentemente distanti per il loro fare quotidiano ma che nell’orizzonte del proprio essere invece sono più vicine di quanto possa apparire.

Ne è stata data ampia dimostrazione lo scorso 13 dicembre quando, per la quarta edizione, è andato in scena al Teatro Politeama “Mario Foglietti” di Catanzaro lo spettacolo ideato da Luciana Loprete dal titolo “Padre io sono cieco, può un cieco guidare altri ciechi?”.

Un particolare format che per l’appunto è stato ideato a Catanzaro e che di anno in anno ha portato artisti di calibro nazionale ed internazionale sul prestigioso palcoscenico del maggiore teatro cittadino. La quarta edizione, avviata dalla piccola Emma è stata come di consuetudine caratterizzata da una serie di esibizioni che hanno colpito l’animo di chi ha gremito la platea ed i palchi del teatro, perché lo spettacolo, che non lascia nulla al caso è strutturato affinché si possa dare dimostrazione delle molteplici e numerose abilità che un cieco è in grado di realizzare e svolgere con i giusti accorgimenti ed ausili ma ancor di più con la giusta sensibilità da parte di chi ha il potere non solo pratico ma anche legislativo di prevedere tali accorgimenti.

Una evoluzione rispetto alle prime edizioni dello spettacolo, e che per l’occasione su intuito del Presidente Luciana Loprete ha visto esibirsi anche artisti affetti da altre disabilità e locali cantanti e ballerini che hanno contornato l’intera edizione che proprio con l’idea di rendere l’evento il più fruibile e leggero possibile ha visto anche la straordinaria partecipazione del duo comico “I Soldi Spicci” e del pianista e performer Ivan Dalia.

Esibizioni che hanno avuto il fondamentale compito di rendere ancora più accattivante la partecipazione in quanto mentre i primi si sono cimentati nei loro sketch più esilaranti, il secondo ha dimostrato le sue abilità di musicista anticipando la sua performance pianistica con un breve monologo sulla cecità e le varie forme di discriminazione anche ingenue e non volute.

Luciana Loprete, Karol Grazia Mascaro, il Coro Voci di Luce, Anna Guerra, Caterina Coppoletta, Giancarlo e Franca Gallo, contornati dai passi di danza dell’ASD LET ME DANCE del M° Elena Santinse, sono stati infine i protagonisti principali dell’evento per aver portato ognuno un messaggio di particolare rilevanza non solo sociale ma anche morale e riabilitativo perché con le varie esibizioni si sono trattati i temi della famiglia, della riabilitazione, della formazione, dell’inserimento lavorativo e sociale, della cultura dello sport ed infine della necessità costante di fare una rete che sia sempre più inclusiva e mai esclusiva.

Di questo si è data ampia dimostrazione attraverso le numerose realtà per l’occasione invitate sul palcoscenico. Come l’US Catanzaro che per voce del Presidente Floriano Noto avvierà su richiesta dell’UICI un progetto pilota di fruizione delle partite per i soggetti ciechi, l’AVIS e l’AIA che attraverso i rispettivi Presidenti Parrottino e Falvo è stata evidenziata la rete di collaborazione che ormai da anni li vede uniti in attività sociali per la cittadinanza, la Dott.ssa Angela Robbe che in qualità di Assessore sino alla sia dimissione ha lavorato e dal punto di vista personale è riuscita a comprendere le difficoltà e le reali necessità della disabilità, il Csv di Catanzaro che come ente di riferimento per il volontariato opera meritoriamente nel supportare l’associazionismo locale, ed infine le amministrazioni locali rappresentate dall’Ass. Russo per il Comune di Catanzaro e dal Sindaco Alecci per il comune di Soverato.

A contornare l’avvicendarsi sul palcoscenico delle varie realtà sono state poi personalità come Gianvito Casadonte Sovraintendente del Teatro Politeama che richiamando il passo del vangelo che oramai è compagno di viaggio della manifestazione, ha sottolineato l’importanza di poter godere di spettacoli del genere all’interno del Teatro ed ha voluto infine rivolgere un plauso a Luciana Loprete dichiarandosi onorato di avere avuto il piacere di incontrarla, Antonietta Santacroce Direttrice del Festival d’Autunno che anch’essa riconoscendo l’importanza e la valenza di eventi del genere ha auspicato una sempre maggiore presenza della cittadinanza, Luca Noto che in rappresentanza di Confindustria giovani ha donato una targa ricordo al Presidente Loprete per l’impegno sociale con la promessa che ciò rappresenta il punto di inizio di una stretta collaborazione che vedrà entrambe gli enti operare nel comune intento di migliorare la qualità di vita delle persone.

Una serata dunque che ha saputo ben amalgamare il tema della disabilità all’arte ed allo spettacolo, il tutto grazie all’empatia che Luciana Loprete e Domenico Gareri sono riusciti ad avere con il pubblico presente.

© Riproduzione riservata.

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