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Umg, in tanti al convegno contro l’illegalità (SERVIZIO TV)

Di Carmen Mirarchi – “I calabresi per bene possono estirpare la corruzione.  Sono qui per un segnale sociale”. È quanto ha detto il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, al suo arrivo all’Università Magna Graecia in occasione del “Convegno “Legalità dell’azione amministrativa e contrasto alla corruzione”.

Illustri i relatori che sono intervenuti su un tema fondamentale per la nostra regione. Criminalità e corruzione, sono stati gli argomenti centrali per la  per società civile.

Presenti anche vari esponenti del mondo giuridico, politico ed amministrativo che contribuiscono ogni giorno alla lotta alla corruzione e per la legalità. Una battaglia in cui la formazione è fondamentale.

Al suo arrivo all’Umg Nicola Gratteri ha dichiarato :”Chi viene da Roma deve intervenire, basta passerelle. Gli interventi da fare sono tremila. Tutti sanno tutto, ci sono le carte.  Io mi sento libero, sono l ‘uomo più libero al mondo. I cittadini possono avere fiducia nel futuro.  Devono credere in noi. Con i calabresi per bene ce la faremo”

Nicola Morra presidente della Commissione antimafia ha invece dichiarato : “Bisogna contrastare la migrazione giovanile ed intellettuale attraverso la lotta a certi fenomeni . Comprendere che solo combattendoli si pongono le condizione di vivibilità.  Cedendo a mafia e ‘ndrangheta si alza bandiera bianca. Ci sono forze sane ma ci sono anche forze terribilmente corrotte.  Se la giustizia non funziona il problema si riverbera su tutte le dimensioni della società calabrese. Bisogna chiarire chi è con lo Stato e chi contro”. In merito alla sanità, lo stesso Morra, ha spiegato : “Vergognoso che sul diritto alla salute la ‘ndrangheta faccia affari con la collusione di uomini dello Stato. Dobbiamo riportare le condizioni minime di legalità”.

Breve e diretto Piercamillo Davigo, Presidente sez. Corte di Cassazione. “La criminalità si conosce poco. Bisogna che sia trattata solo da chi la conosce in maniera approfondita”.

“Quella di oggi è una giornata importante perchè si tratta un tema di cui facciamo riflessioni ed indagini continue” ha detto invece  il Procuratore di Cosenza Spagnuolo. “La Pubblica amministrazione è debole in Calabria.  Il quadro non è felice. Servono amministratori seri. Serve più lavoro e più impegno”.

Redazione Calabria 7

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