Calabria7

Un medico calabrese in trincea al Nord: “Normalità vicina, ma ancora sacrifici” (VIDEO)

di Antonio Battaglia – Da Africo a Susa, con l’unica vocazione di salvare vite. La storia di Lucio Leggio, giovane medico reggino trapiantato al Nord, è di quelle da far accapponare la pelle.

Ore stremanti di lavoro in un reparto Covid essenziale per l’intera Val di Susa, con 16 posti letto adibiti appositamente per pazienti affetti dal terribile virus. Una lotta il più delle volte combattuta, assieme agli infermieri, quasi a mani nude: “Ci siamo preparati male, eravamo privi di protezione – afferma il professionista in esclusiva ai microfoni di Calabria 7 – Gli operatori all’inizio erano untori.Viviamo isolati, lontani da parenti e amici”.

Il dottore Leggio, responsabile del reparto, non torna a casa per non rischiare di contagiare i suoi familiari. Finito il turno, preferisce dormire in ospedale su una poltrona adattata a letto: “E’ vero, ma penso che, poco distante dalla mia stanza, ci sono i miei pazienti attaccati a respiratori che lottano per la vita. Non è il momento di pensare alle privazioni. Verranno i tempi in cui andremo in ferie, ma questo è un momento in cui stringere i denti. La normalità è vicina, ma dobbiamo sforzarci”.

Le difficoltà iniziali, poi il progressivo miglioramento: “Nei primi dieci giorni siamo stati letteralmente inondati da pazienti in condizioni molto serie, ma ora sembra che l’emergenza sia rientrata. I numeri ci stanno dando conforto e coraggio: sono minori gli accesso in Pronto Soccorso per polmoniti da Covid, nel mio reparto cominciano ad intravedersi alcuni letti vuoti”.

Infine, una battuta sui numerosi medici partiti volontari dal Sud: “Al Nord il volontariato è quasi una routine. L’80% delle nostre normali ambulanze sono composte da solo volontari senza medico. Improvvisare una struttura di volontariato però, in questo momento, potrebbe rappresentare un coltello a doppia lama”.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Rimane incastrato in un paralume, cane salvato dai VVF nel Catanzarese

Matteo Brancati

“Non vogliamo perdere la Scuola di Medicina ed indebolire la sanità catanzarese”

Mirko

Corner informativo Regione vuoto in aeroporto: ironia e proteste (VIDEO)

nico de luca
Click to Hide Advanced Floating Content