Calabria7

Un paio di forbici tra collo e testa, trovato migrante morto

Traffico beni archeologici

Il corpo senza vita di un migrante di nazionalità ivoriana, Ousmane Keita, di 22 anni, bracciante agricolo, domiciliato nella baraccopoli di San Ferdinando, é stato trovato in un agrumeto nelle campagne di Rosarno, in contrada “Bosco”.

Keita aveva conficcato tra collo e testa un paio di forbici del tipo usato per tagliare i rami delle clementine.
Le indagini vengono condotte dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, sotto le direttive della Procura della Repubblica di Palmi. Si valuta l’ipotesi dell’omicidio, ma non si esclude neppure quella della morte accidentale a causa di un incidente sul lavoro.

A scoprire il corpo sono stati alcuni migranti che lavoravano con Keita e che, non vedendolo tornare dal lavoro, erano andati alla sua ricerca. Per accertare le cause della morte é stata disposta l’autopsia sul corpo del migrante. I militari stanno sentendo alcuni compagni di lavoro di Keita.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Lucano, Zingaretti: da Forza Nuova provocazione, garantire democrazia

manfredi

Stammer, bocciata la sorveglianza speciale per Ruggiero

manfredi

Imponimento, il Riesame respinge il ricorso: i fratelli Stillitani restano ai domiciliari

Maurizio Santoro
Click to Hide Advanced Floating Content