Calabria7

Vergogna al cimitero di Cosenza: 60 bare in attesa di sepoltura

cimitero cosenza 130720

La vergogna del cimitero di Cosenza. Sono più di sessanta le bare che attendono la sepoltura al cimitero di Colle Mussano. Alcune giacciono lì da metà giugno. Ma è una situazione che si ripete ciclicamente.

Sessanta bare accatastate al cimitero

Nella grande sala che si trova all’ingresso nuovo del cimitero di Cosenza il cattivo odore si alza fortissimo. Un odore di fiori morti.

Non secchi. Morti. Uccisi dal tempo che li ha lasciati su quelle bare per troppi giorni. C’è una puzza che affonda nel cervello e nel cuore di chi ha una persona cara trapassata da oltre un mese e che ancora non sa dove poter portare dei fiori freschi questa volta.

Ma anche chi non ha perso qualcuno di recente non riesce a restare indifferente davanti a questo accatastamento di bare che riempie tutte le stanze della sala dell’obitorio.

Si procede a cercare nuovi loculi

I dipendenti dei servizi cimiteriali spiegano che stanno lavorando al massimo ma i tempi ancora non sono certi per sapere quando questa vergognosa vicenda verrà risolta.

Chi lavora al cimitero di Cosenza ascolta le sacrosante proteste di chi vive questa situazione angosciante e che ha superato i limiti della decenza umana.

Spiegano che stanno lavorando velocemente per effettuare le esumazioni di vecchi loculi e sistemare le bare che sono accatastate lì da metà giugno.

Il cattivo odore è fortissimo. Vicino alla sala stracolma di feretri (che qualche giorno fa toccava quota 90), ci sono altre corone di fiori seccate dal sole.

I resti della frana sulla strada

I problemi strutturali del cimitero di Cosenza sono infiniti e la situazione non viene sistemata rapidamente. Problemi che sono anche fuori dal complesso cimiteriale di Colle Mussano.

cimitero cosenza 130720 2
La frana all’ingresso storico del cimitero di Cosenza

Sulla strada che porta da Palazzo Arnone al cimitero, infatti, proprio davanti all’ingresso storico, c’è da tempo un tratto di strada franato circondato da blocchi di cemento armato.

Anche qui non si sa come e quando verrà effettuato un intervento di manutenzione che faccia terminare la situazione emergenziale venutasi a creare nel lontano 2015. Sotto quella frana ci sono le abitazioni di chi vive in zona Vallone di Rovito.

Francesco Cangemi

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Minorenne beve alcool in un ristorante di Catanzaro e perde conoscenza. Scatta la querela

manfredi

“A microfono aperto…”, online Invernizzi: “Chi è con la Lega, rispetta le regole o è fuori”

Maurizio Santoro

“Vogliamo scorrimento graduatorie”, protesta a Cosenza (VIDEO)

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content